Roland Garros: Errani e Vavassori trionfano nel doppio misto e firmano il secondo titolo di fila a Parigi
Sara Errani e Andrea Vavassori di nuovo campioni al Roland Garros. Dopo aver sconfitto nell’ordine l’australiana Ellen Perez ed il portoghese Francisco Cabral (6-2 6-2), l’ungherese Fanny Stollar e lo statunitense Christian Harrison (6-4 1-6 10-6), la kazaka Anna Dalinina e l’americano James Tracy (6-2 6-2) e la tedesca Laura Siegemund ed il padrone di casa Edouard Roger-Vasselin, infatti, la coppia azzurra, impegnata nella finale di doppio misto nella prima sfida di giornata sulla terra rossa del Court Philippe Chatrier, ha sconfitto in rimonta al super tie-break (4-6 6-3 10-4) dopo un’ora e 19 minuti la formazione composta dalla canadese Gabriela Dabrowski e dallo statunitense Evan King, confermandosi per il secondo anno consecutivo sul trono di Parigi.
Per gli azzurri si tratta del quarto Slam di coppia. Oltre al doppio titolo di fila firmato sui campi di Bois de Boulogne, infatti, va rimarcato l’altro back to back (2024-2025) messo a segno agli US Open. Quello odierno, inoltre, rappresenta per l’olimpionica romagnola il 10° sigillo della carriera (sei nel doppio e quattro in quello misto) a livello Major nonché il quarto ottenuto nel torneo parigino, lei che aveva avuto già maniera di gustare il sapore del trionfo in Francia nel 2012 con Roberta Vinci e nel 2025 in tandem rispettivamente con Jasmine Paolini e per l’appunto con Vavassori. È la prima volta, inoltre, che una coppia vince il trofeo di Parigi per due edizioni di fila nel misto dal biennio 2018-2019, quando si imposero il croato Ivan Dodig e la taiwanese Latisha Chan in finale in entrambi i casi contro la stessa Dabrowski e l’altro croato Mate Pavic.
“Vivo ancora questo sogno senza fine, è incredibile. Questo campo è fantastico, ho realizzato tutti i miei sogni proprio qui. Andrea, sei il mio migliore amico, condividere tutto ciò con te è qualcosa di pazzesco. Giocare con te è troppo bello, troppo divertente, e tu sei troppo forte. Un ringraziamento va anche ai nostri team e alle nostre famiglie che sono qui, senza di voi non sarebbe possibile tutto questo. Tanti italiani ci hanno supportato ogni giorno, qui e da casa. L’Italia sta impazzendo per il tennis in questo momento e siamo felici di vivere tutto questo con il vostro supporto. Spero di vedervi l’anno prossimo", le dichiarazioni di Sara Errani nel corso della cerimonia di premiazione. Le ha fatto eco, quindi, anche lo stesso Andrea Vavassori: "Grazie Sara, tu sei la mia migliore amica, la prima con cui voglio parlare quando perdo una partita, sono contento di condividere questo viaggio con te, non lo do per scontato. Ogni giorno è un percorso straordinario. Grazie anche a tutto il nostro team e a tutte le persone che sono venute a supportarci qui oggi, l’atmosfera è stata incredibile. È stata davvero dura con il vento, quindi abbiamo dovuto provare a fare del nostro meglio ma non era facile. Ringrazio anche tutti i tifosi che ci hanno seguito da casa in Italia", ha detto il piemontese.
LA PARTITA - Gli azzurri (foto ANSA) nel primo set sprofondano subito in svantaggio di due break (0-4). In seguito strappano il servizio al duo avversario nel sesto game per rifarsi sotto sino al 3-4 ma quest’ultimo mantiene gli ultimi due turni di battuta (palla break annullata nell’ottavo gioco) e chiude in proprio favore la pratica. Errani e Vavassori rimettono il discorso in parità nel secondo parziale, dominato in lungo ed in largo grazie ai due break siglati rispettivamente nel secondo e sesto game. Ininfluente ai fini del set il servizio perso dagli italiani sul 40-40 nel settimo gioco. Anche il super tie-break, infatti, è un monologo della formazione tricolore, che prende subito il controllo sin dai primi punti ed è perfetta nel non far più rientrare nel punteggio la canadese e lo statunitense, costretti ad alzare bandiera bianca con lo score di 10-4. (agc)
