Soldeu: Sofia Goggia trionfa nel secondo super-G e centra il 28° successo in Coppa del Mondo
Sofia Goggia torna ad alzare la voce in Coppa del Mondo femminile di sci alpino. A Soldeu, a 48 ore di distanza dal terzo posto conquistato nella discesa libera di apertura, la trentatreenne bergamasca si è andata a prendere il successo nel secondo ed ultimo super-G (il sesto stagionale) del fine settimana sulle nevi andorrane, ponendo il proprio sigillo sul 28° trionfo della carriera in una prova del massimo circuito internazionale nonché nono di specialità. Per l’azzurra inoltre, al sesto podio in quest’inverno (68° di sempre) tra discesa (due) e super-G (quattro), quella odierna rappresenta la seconda vittoria della sua annata dopo l'altra (sempre in super-G) ottenuta pochi giorni prima di Natale nella tappa francese di Val d'Isère.
Gara ai limiti della perfezione per la campionessa lombarda (foto FIS/ActionPress), scesa dal cancelletto di partenza con l'11° pettorale. Quest'ultima infatti, dopo aver sciato senza sbavature nella parte alta di scorrimento, è riuscita a pennellare in maniera impeccabile la linea d'ingresso nel muro, scatenandosi nelle curve più tecniche ed accumulando tanta velocità sino alla linea del traguardo, tagliata di fronte a tutte in virtù del tempo inarrivabile di 1'25"95. Nulla da fare sia per la teutonica Emma Aicher (+0"24) e per la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (+0"31), dovutesi rispettivamente accontentare del secondo e terzo gradino del podio. Un primo posto che vale doppio per la fuoriclasse italiana che, quando mancano all'appello soltanto due super-G (Val di Fassa e finali di Lillehammer) da disputare nella stagione corrente, si trova ampiamente al comando nella classifica di specialità con 420 punti ed un bel margine di vantaggio da gestire nei confronti sia della neozelandese Alice Robinson (seconda con 336) sia della già citata Aicher (terza con 304).
"Sono contenta perché sono stata protagonista di una bella gara e di un weekend molto solido. Rispetto al sesto posto di ieri la differenza non è stata molta a livello di atteggiamento. Sono riuscita a restare sui piedi e sempre in spinta ed all'attacco dall'inizio alla fine, adottando una strategia di entrata al muro diversa ma vincente. Ho fatto tutti i passaggi nella maniera giusta ed il grande lavoro dal punto di vista tecnico svolto negli ultimi anni mi ha dato ormai tanta solidità e confidenza anche in una specialità che rappresenta il perfetto connubio tra la velocità e la tecnica. La Coppa di specialità? In questo finale di stagione bisogna rimanere sul pezzo perché sono ancora tante le gare in programma. Per adesso resta un sogno ma sto lavorando giorno dopo giorno per provare ad agguantarlo", le dichiarazioni di Goggia al termine della prova.
Per quanto riguarda, infine, le altre nove azzurre al via, hanno concluso all'interno della top-10 anche Laura Pirovano (quinta con +0"77) sia Federica Brignone (ottava con +0"88). Più lontane dai tempi delle migliori, invece, Elena Curtoni (15ª con +2"15), Asja Zenere (24ª con +2"74), Nicol Delago (27ª con +2"80), Sara Allemand (34ª con +3"10), Sara Thaler (38ª con +3"25), Nadia Delago (41ª con +3"32) mentre non è riuscita a portare a termine la propria prova Roberta Melesi (DNF). (agc)