Test per Bellandi e Scutto, la campionessa olimpica dei -78 kg: “Il mio cuore e il mio fisico possono dare ancora tanto al judo”
Giornata di test per due stelle della Nazionale di judo con gli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI, a Roma, Alice Bellandi, campionessa olimpica e mondiale in carica nei -78 kg, e Assunta Scutto, oro iridato nei -48 kg, sono state sottoposte a prove utili ad indagare in maniera differenziata tutti gli aspetti della performance.
Dall’area preventiva al piano prestativo in ambito neuromuscolare, metabolico e neurocognitivo: uno screening totale fondamentale in ottica Europei (in programma a Tbilisi dal 16 al 19 aprile) e in funzione dei successivi monitoraggi del percorso longitudinale che terminerà ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
“È un periodo di valutazione – spiega Bellandi –. Stiamo preparando gli Europei ed è un piacere farlo qui. L’Istituto è un punto di riferimento importantissimo per noi, il migliore per le analisi fisiologiche personalizzate di cui noi atleti abbiamo bisogno. Lo sport si sta evolvendo e penso che avere a disposizione grandi professionisti e attrezzature specifiche sia fondamentale per migliorare dal punto di vista delle conoscenze e dell’attitudine alla programmazione. Obiettivi? Se sono ancora qui è per cercare di replicare quello che ho fatto a Parigi 2024. Sento che il mio cuore e il mio fisico possono dare ancora tanto al judo, che posso togliermi ancora parecchie soddisfazioni. Affrontiamo un passo dopo l’altro, ma chiaramente il mio obiettivo a lungo termine è trionfare nuovamente ai Giochi Olimpici”.
“La mia stagione non è partita nel migliore dei modi nonostante un’ottima condizione fisica – racconta invece Scutto –. Mi sento in ripresa e sono molto motivata, soprattutto mentalmente, pensando agli Europei di Tbilisi. Quello continentale è un titolo che mi manca e che desidero fortemente. Poi ci sarà tempo per lavorare in vista dei Mondiali di Baku fissati a ottobre, dove proverò a confermarmi campionessa. Los Angeles 2028? Ci penso già. È la mia principale motivazione nei momenti difficili. Credo sia fondamentale avere ben impresso l’obiettivo finale per andare avanti”. (agc)
Judo: Alice Bellandi e Assunta Scutto sottoposte a test al CPO 'Giulio Onesti'