World Climbing Series, Laura Rogora si ripresenta con un podio: secondo posto in Cile nella lead
Una stupenda Laura Rogora ha lasciato subito il segno. Sulla parete del Bicentenario Park di Santiago del Cile, al proprio ritorno sul palcoscenico internazionale dopo una stagione spesa prevalentemente nell'outdoor, la fuoriclasse originaria di Roma ma ormai trapiantata in Trentino si è regalata il secondo posto nel sesto ed ultimo impegno delle World Climbing Series nella lead, una delle tre specialità di arrampicata sportiva che ai prossimi Giochi di Los Angeles 2028 rappresenterà un evento singolo da medaglia dopo essere stata inserita nel programma di Parigi 2024 in combinata con il boulder (boulder & lead). Il suo ultimo podio in un grande evento di caratura internazionale risaliva al 6 settembre del 2025 (poco più di un anno fa), quando si piazzò terza nell’altro closing di Koper (Slovenia).
Con le prese 46 e 34 conquistate rispettivamente nella prima e nella seconda via, l’azzurra (foto Marco Iacono/FASI) ha terminato le qualifiche in quarta posizione, garantendosi un posto all’interno della rosa delle 24 semifinaliste. Qui la venticinquenne capitolina ha raggiunto la presa 48 (ad un passo dal top) e, in virtù della terza miglior performance, ha posto la propria firma sul pass d’ingresso nella finalissima ad otto. Rogora ha continuato ad esaltarsi anche in un ultimo atto dagli elevati contenuti tecnici, chiuso con una roboante prestazione da 48+. A fare meglio della climber tricolore è stata solamente l'olimpionica ed iridata slovena Jana Garnbret, unica atleta capace di raggiungere il top. Alle loro spalle, infine, si è andato a posizionare il terzetto composto dalle altre due slovene Rosa Rekar (terza in virtù della piazza d'onore centrata in semifinale) e Lucka Rakovec (quarta) e dalla giapponese Ryu Nakagawa (quinta), che hanno concluso le loro scalate tutte e tre con 46+. (agc)