Budapest, salto in alto: Tamberi chiude la stagione con il successo all’Ultimate Championship
E vince sempre lui.
È un Gianmarco Tamberi chirurgico quello che trionfa nella gara di salto in alto dell’Ultimate Championship di Budapest (Ungheria) emulando il successo della compagna di Nazionale Larissa Iapichino nel lungo e chiudendo nel migliore dei modi la stagione.
Nella notte del Nemzeti Atlétikai Központ il fuoriclasse azzurro (foto Ultimate Athletics Championship) fa 2.22, poi 2.26, 2.30 al secondo tentativo, 2.33, 2.35 e alla seconda prova un meraviglioso 2.37 che gli consegna la vittoria davanti allo statunitense JuVaughn Harrison (2.30) e al messicano Erick Portillo (2.26).
“Sapevo di poter saltare molto più alto in questa stagione, di poter fare altre misure - le parole di Gimbo - e finalmente sono arrivate. Poi con l’asticella a 2.41 ho un po’ rivissuto la mia carriera che mi ha insegnato a non aver paura di niente. Ho dimostrato a me stesso che sono al livello dei miei migliori anni. Mi sono divertito un sacco, ho fatto gioire mia moglie, mia figlia, gli amici, tutti quelli che mi sostengono. La cosa più bella è vedere lo stadio intero che si alza in piedi per un salto, fa venire i brividi, mi dà una forza incredibile. Ora guardo ai Giochi Olimpici di Los Angeles con una voglia enorme. Mondiali a Roma nel 2029? Sarebbe bellissimo, se si immagina cosa potrebbe essere in casa quello che è stato qui stasera. Sì, sarebbe stupendo chiudere la mia carriera lì”. (agc)