Europei, seconda medaglia per l'Italia: azzurre di bronzo nell'inseguimento a squadre di Konya
Si è innalzato a due il bottino di medaglie della Nazionale di ciclismo su pista ai Campionati Europei di Konya. Dopo lo storico terzo posto del trio maschile nella team sprint, infatti, la seconda giornata di gare nel velodromo turco ha regalato al nostro Paese un altro bronzo, quello conquistato da Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli (unica campionessa del mondo presente alla kermesse continentale in Anatolia) e Linda Sanarini nell’inseguimento a squadre. Per l’Italia si tratta dell’11° podio consecutivo di specialità di una striscia inaugurata addirittura nel 2016 in virtù dell’oro firmato sul tracciato transalpino di Saint-Quentin-en-Yvelines.
Il quartetto azzurro (Sprint Cycling Agency) ha debuttato con il secondo miglior tempo (4:07.365) nelle qualificazioni, mettendo a referto il nuovo record nazionale. Nel primo round, quindi, ha gareggiato nella terza batteria insieme alla Gran Bretagna, abbassando il primato italiano a 4:06.796, un crono purtroppo valido ‘solamente’ per andarsi a giocare il bronze medal match. Qui non c’è stata storia, con l’Italia che ha disposto nettamente della Francia (4:09.961 vs 4:12.619). Oro per la suddetta formazione britannica (detentrice del record mondiale), che non ha avuto particolari patemi a prevalere sulla Germania (4:02.808 vs 4:05.448), costretta ad accontentarsi della medaglia d’argento.
Per quanto riguarda le prove non olimpiche, nell’eliminazione femminile ha concluso al quarto posto Letizia Paternoster. L’oro è andato alla belga Lotte Kopecky, che ha trionfato di fronte alla francese Victoire Berteau (argento) ed alla tedesca Lea Lin Teutenberg (bronzo). Nel chilometro da fermo maschile, quindi, si è esaurita ai piedi del podio anche la corsa di Matteo Bianchi, che ha pagato un gap di +1.319 nei confronti del vincitore ovvero il britannico Joseph Truman (oro in 57.541). L’argento ed il bronzo, infine, se li sono spartiti rispettivamente il francese Etienne Oliviero (+0.537) ed il ceco David Peterka (+0.814). (agc)