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Europei di Antony: l'Italia chiude le prove individuali con il bronzo di Tommaso Martini nel fioretto

SCHERMA
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L’Italia si assicura il tris ai Campionati Europei di scherma. Dopo il trionfo firmato da Simone Mencarelli nella spada maschile e la piazza d’onore conquistata da Arianna Errigo nel fioretto femminile, infatti, sulle pedane transalpine del Complexe Sportif Éric Tabarly di Antony (Francia), nella terza ed ultima giornata dedicata alla disputa dei tabelloni individuali, è arrivato il bronzo di Tommaso Martini nel fioretto maschile. Per il ventitreenne aglianese (al proprio debutto continentale a livello senior), reduce in questa stagione dai primi podi nella Coppa del Mondo (terzo sia nell’opening spagnolo di Palma di Maiorca sia nel Grand Prix cinese di Shanghai), quella odierna rappresenta la prima medaglia della carriera nella massima kermesse europea.

Lodevole il cammino transalpino da parte del giovane pistoiese, partito in mattinata con tre vittorie e due ko nella Pool 10 della fase a gironi. All’esordio nel tabellone da 64, accreditato della 25ª testa di serie, il fiorettista italiano ha rotto il ghiaccio demolendo in virtù di un perentorio 15-2 l’olandese Michael Dijkstra. Successivamente ha annientato il ceco e medagliato olimpico Alexander Choupenitch (15-9), il britannico David Sosnov (15-8) e l’ungherese Andor Istvan Mihalyi (15-10), giustiziere agli ottavi per 15-13 di Guillaume Bianchi, garantendosi uno dei quattro pass messi in palio per le semifinali ma soprattutto acquisendo l’aritmetica certezza di potersi fregiare di una medaglia.

Nel penultimo atto del tabellone continentale, quindi, l'azzurro (foto Augusto Bizzi/FIS) ha incrociato il suo fioretto con Andrzej Rzadkowski, reduce dal rocambolesco successo centrato nei quarti dopo una contestatissima stoccata decisiva (15-14) ai danni dell’argento olimpico Filippo Macchi. Purtroppo nulla ha potuto anche Martini (gravato per l'intera durata della giornata dal dolore per un problema al flessore) contro il polacco, impostosi attraverso lo score netto di 15-7 per poi essere sconfitto nell'atto finale per 15-10 dal padrone di casa Rafael Savin. L'altro bronzo di giornata, invece, se lo è messo al collo l'atleta individuale neutrale Anton Borodachev, colui che ai quarti ha travolto 15-3 Tommaso Marini negandogli l'accesso alla zona medaglie. 

Sono felicissimo per questa medaglia nella giornata del mio debutto agli Europei. Ho dato il massimo, nonostante un infortunio che non mi ha consentito di tirare al massimo, ma prevale la felicità per questo podio che mi ha regalato una splendida emozione, qui con un gruppo di compagni che sono prima di tutto amici. Un anno fa ero a Genova sugli spalti, a fare il tifo per loro, e ora ho coronato un sogno", ha commentato Martini al termine della semifinale. (agc)

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