Europei: Pietro Riva vince l'argento nella maratona di Birmingham, azzurre sul podio a squadre
L’Italia si esalta ancora una volta per le strade di Birmingham, in Inghilterra. Ai Campionati Europei di atletica leggera, all’indomani delle cinque medaglie arrivate dalla marcia, un eroico Pietro Riva si è messo al collo l’argento nella maratona maschile mentre al femminile è salito sul podio a squadre (secondo) il terzetto composto da Rebecca Lonedo, Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis. La Nazionale (foto ANSA), quando manca solamente l’ultima serata di gare al termine della rassegna continentale, si trova sempre al comando del medagliere in virtù del ricco bottino di 19 (otto ori, sei argenti e cinque bronzi).
Tra gli uomini ad alzare le braccia al cielo è stato il tedesco Amanal Petros (oro), che ha completato la distanza di 42.195 km con il crono di 2h09:11. Performance di immensa lucidità per Riva, che ha sferrato l’allungo poi decisivo per il podio nell'ultimo tratto in salita conquistando un’ottima piazza d’onore in 2h09:18. Eguagliato per il ventinovenne di Alba il risultato raggiunto due anni fa nell’edizione di casa a Roma (in quella circostanza si gareggiò sulla distanza della mezza maratona). Ha completato la top-3 l’israeliano Gashau Ayale (bronzo in 2h09:21) mentre hanno terminato più lontani gli altri azzurri ai nastri di partenza ovvero Ahmed Ouhda (18° in 2h11:45), Daniele Meucci (23° in 2h14:33) e Xavier Chevrier (32° in 2h18:21). Non ha concluso la sua gara Badr Jaafari (DNF). Gli italiani, inoltre, sono finiti quinti nella classifica a squadre (6h35:36), con l'oro che è andato ad Israele (6h28:37) davanti alla Germania (argento in 6h29:03) ed alla Francia (bronzo in 6h32:12).
Non ci sono state azzurre, invece, sul podio individuale, con la finlandese Alisa Vainio (oro in 2h22:26) che ha preceduto l’ungherese Lili Anna Vindics-Tóth (argento in 2h27:21) e la padrona di casa Abbie Donnelly (bronzo in 2h27:33). L’Italia femminile, però, ha potuto ugualmente sorridere grazie alla conquista di un pregevole argento a squadre (7h28:59). Il team italiano, infatti, ha potuto contare sulle prestazioni di Rebecca Lonedo (sesta in 2h27:55) e della primatista nazionale Sofiia Yaremchuk (settima in 2h28:02), entrambe in lizza per la top-3 a pochi chilometri dal termine, oltre a quella fornita da Giovanna Epis (21ª in 2h33:02). A trionfare è stata la Gran Bretagna padrona di casa in 7h26:01 mentre il bronzo è stato appannaggio della Spagna (7h30:41). Appena al di fuori dalla top-30, infine, ha chiuso la quarta azzurra al via Alessia Tuccitto (31ª in 2h39:23). (agc)
