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Parigi, l'Italia ottiene altri quattro podi agli Europei: doppietta Martinenghi-Cerasuolo nei 50 rana

NUOTO
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Il cielo è sempre più azzurro sopra l’Olympic Aquatic Centre di Parigi (Francia), dove è terminata anche la sesta e penultima giornata dei Campionati Europei di nuoto. Nella vasca lunga della capitale transalpina, infatti, l’Italia (foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala/DBM) ha conquistato altre quattro medaglie con la doppietta nei 50 rana targata Nicolò Martinenghi (oro) e Simone Cerasuolo (argento), l’argento di Anita Gastaldi nei 200 misti ed il bronzo dell'ormai solita Sara Curtis nei 50 stile libero. Risultati che nel medagliere, a 24 ore dal termine della rassegna continentale, proiettano la nostra Nazionale a quota 15 (cinque ori, quattro argenti e sei bronzi), preceduta solo dalla Gran Bretagna (sei ori, due argenti e quattro bronzi).

Nicolò Martinenghi si ripete. Il ventisettenne varesino, dopo il titolo vinto quattro giorni fa nei 100, si è andato a prendere l’oro anche sulla distanza sprint dei 50 rana, specialità che nel luglio del 2028 esordirà sul palcoscenico olimpico ai Giochi di Los Angeles, confezionando una doppietta già firmata quattro anni fa nell’edizione di casa a Roma. L’olimpionico lombardo ha toccato il traguardo con il tempo di 26”57 (eguagliato l’altro ranista Fabio Scozzoli a cinque podi individuali) e, così come avvenuto nel 2022, alle sue spalle è arrivato il connazionale Simone Cerasuolo (argento in 26”62 ex aequo con l’olandese Koen De Groot), campione del mondo in carica di specialità nonché reduce dal clamoroso 26”20 nuotato in batteria (record italiano e seconda prestazione di sempre). Per il ventitreenne romagnolo si tratta della terza medaglia in carriera a livello individuale nonché la seconda dell’edizione parigina dopo essersi piazzato terzo nei 100 metri.

Strepitosa Anita Gastaldi. La ventitreenne cuneese di Bra, infatti, ha fatto saltare il banco nella finale dei 200 misti, nuotata in 2'10"07 (primato personale) e chiusa con al collo l’argento. Fenomenale la prestazione della giovane piemontese, che ha depennato il 2'10"97 siglato agli Assoluti di Riccione nell'aprile 2025 ed è arrivata ad appena 67 centesimi dal record italiano di 2'09"30 di Sara Franceschi. Successo ed oro all’irlandese Ellen Walshe (2’09”81) mentre sul terzo ed ultimo gradino del podio si è andata a posizionare la belga Roos Vanotterdijk (2’10”10). Per Gastaldi la top-3 odierna rappresenta il risultato più importante della carriera.

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Sara Curtis confeziona l’ennesima magia ed è medaglia di bronzo nei 50 stile libero, portando il suo record italiano a 23”99. Una perla che si va ad aggiungere all’oro con record del mondo nei 50 dorso, all’argento con la 4x100 stile libero femminile, ai bronzi con la 4x100 stile libero mista e quello storico nei 100 stile libero. Sensazionale ancora una volta la prova della diciannovenne di Savigliano, che ha ritoccato di 10 centesimi il primato nazionale già in proprio possesso e che ha infranto per la prima volta la barriera dei 24 secondi. A trionfare è stata la polacca Katarzyna Maria Wasick (oro in 23”84) mentre l’argento se lo è aggiudicato la svedese Sarah Sjostrom (23”86), favorita della vigilia. Enorme gioia per Curtis, diventata la terza azzurra di sempre dopo Novella Calligaris e Simona Quadarella a siglare tre podi individuali nella stessa edizione degli Europei nonché la terza a vincere cinque medaglie in una singola edizione dopo Federica Pellegrini e Margherita Panziera. (agc)

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