Salto in alto: Gianmarco Tamberi chiude in terza posizione la Diamond League Final di Bruxelles
Gianmarco Tamberi sul podio nella Diamond League Final di salto in alto. L’olimpionico ed iridato azzurro, reduce dalla quarta corona continentale vinta a Birmingham, dall'affermazione nella tappa polacca in piazza di Katowice e dal primo titolo a tre cerchi conquistato nell'opening di questo mese in occasione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, ha concluso in terza posizione a Bruxelles (Belgio), dove è calato il sipario sulla prima delle due giornate con in palio i titoli del massimo circuito itinerante di atletica leggera.
Il trentaquattrenne marchigiano (foto Francesca Grana/FIDAL), impegnato sulla pedana dello Stadio Re Baldovino, ha inaugurato la 50ª edizione del Memorial Van Damme superando al primo tentativo utile le misure di 2.16, 2.21 e 2.25, così come l’ucraino Oleh Doroshchuk. ‘Gimbo’ ha commesso il primo errore della serata a 2.28, decidendo poi di rinunciare ai tentativi successivi per potersene riservare due a 2.31. In seguito, però, si è ritrovato terzo dopo l’ultimo tentativo vincente da parte dell’americano JuVaughn Harrison (2.28) mentre Doroshchuk ha chiuso la sua gara con tre errori alla medesima quota spartiacque di una serata fredda (appena 16 gradi dopo un’ora di meeting). Per il fenomeno tricolore i due tentativi a 2.31 sono stati infruttuosi (al terzo l'asticella è caduta dopo essere inizialmente rimasta sui ritti), dovendo rinunciare ad aggiudicarsi per la storica quarta volta in carriera il Diamond Trophy dopo i titoli ottenuti a Zurigo (2021-2022) ed a Bruxelles (2024). Il successo è andato a sorpresa al polacco Mateusz Kolodziejski (vincitore con 2.28 al primo tentativo), che ha preceduto lo statunitense Harrison (2.28 al terzo tentativo). I due, poi, sono stati autori di tre errori per parte a 2.31. Alle loro spalle la coppia composta da Tamberi e Doroshchuk (terzi ex aequo con 2.25). (agc)