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Speed: Giulia Randi chiude terza a Chongqing e vola ancora sul podio alle World Climbing Series

ARRAMPICATA SPORTIVA
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Un’eccellente Giulia Randi conduce il tricolore sul podio nella sesta e penultima tappa stagionale delle World Climbing Series di speed, una delle tre specialità di arrampicata sportiva (oltre a boulder e lead) che assegnerà le medaglie ai prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L’azzurra, infatti, ha chiuso in terza piazza sulla parete del Datianwan Stadium di Chongqing (Cina), ribadendo ancora una volta il suo feeling con la top-3 dopo il secondo posto conquistato nella prima metà dello scorso luglio in quel di Chamonix (Francia).

La ventiquattrenne faentina (foto FASI), autrice del settimo tempo nelle qualificazioni (miglior crono di 6.53), si è confermata tra le assolute protagoniste della velocità mondiale, stavolta nell’innovativa 4-lane competition, format quest’anno già sperimentato a livello di massimo circuito sia a Cracovia (Polonia) sia lo scorso fine settimana a Guiyang (sempre in Cina). Nella fase ad eliminazione diretta (disputata in tutte le sue fasi con la parete a quattro corsie), quindi, la giovane romagnola ha superato in successione gli ottavi di finale (6.66), i quarti (6.76) e poi la semifinale (6.62) mentre nell’ultimo atto ha completato la sua scalata nuovamente in 6.53, piazzandosi alle spalle sia dell'americana Emma Hunt (prima in 6.13) sia della padrona di casa Shaoqin Zhang (seconda in 6.30) mentre in quarta posizione è arrivata la spagnola Leslie Adriana Romero Perez (8.04). Non è riuscita a passare lo scoglio degli ottavi, quindi, la neo-campionessa dei recenti Europei transalpini Beatrice Colli. Al maschile, infine, il primo sbarramento si è rivelato fatale anche per Matteo Zurloni, campione mondiale tre anni fa ed unico azzurro riuscito a superare la fase preliminare, rimasto vittima di una caduta, mentre in finale il giapponese Ryo Omasa (primo in 4.78) ha prevalso di fronte al teutonico Leander Carmanns (secondo in 4.90) ed ai cinesi Yicheng Zhao (terzo in 5.28) e Xu Li (quarto in 6.35). (agc)

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