Svelate le medaglie di Dakar 2026: un racconto del Senegal tra radici antiche e sguardo al futuro
Sono state svelate al pubblico le medaglie dei prossimi Giochi Olimpici Giovanili (YOG) di Dakar 2026. Queste incarnano in profondità l’identità del Senegal, prima nazione africana di sempre ad ospitare sul proprio territorio un evento sportivo a cinque cerchi (31 ottobre-13 novembre), e raccontano, attraverso ogni dettaglio, una parte della storia e del patrimonio culturale della ‘Terra della Teranga’.
Sul lato frontale della medaglia, proprio al centro della scena, c’è il leone, iconico simbolo del Senegal nonché comunemente associato alla forza ed al coraggio, due virtù essenziali nello sport. La criniera è formata da due facce che prendono ispirazione dall'artigianato senegalese. Disposte simmetricamente, rappresentano l'equità, principio fondamentale di ciascuna competizione sportiva. Ogni volto è ornato da una corona d'ulivo. Nella tradizione olimpica, questo è un simbolo di vittoria, pace ed eccellenza. È un riferimento diretto, quindi, alla storia dei Giochi Olimpici. Chiamato 'The Roar of Youth' ('Il Ruggito della Gioventù'), questo motivo d'impatto è stato ideato dalla ventiseienne designer spagnola Pilar Barbadillo Vicario.
Sul retro, invece, appare un altro simbolo iconico del Senegal: il baobab. Albero emblematico della 'Terra della Teranga' e, più in generale, dell'intero continente africano, evoca la forza, la longevità, la saggezza e la trasmissione della conoscenza. In questo contesto, nel baobab riecheggia anche l'idea di un giovane che cresce e si costruisce dalle proprie radici. Da questo lato della medaglia, il baobab assume uno stile grafico contemporaneo, andando a comporre un tutt’uno con il disegno della parte frontale. Le sue radici ed i suoi rami si stendono in curve e contro-curve, come a dare all'albero un senso di movimento ed elevazione. Queste linee evocano anche cavi, alludendo alle nuove tecnologie ed alla connettività nell'era digitale. L'antico baobab viene trasformato in questo modo in una struttura ben connessa, un dialogo tra la ricca eredità senegalese e la modernità. Per realizzare tale progetto, è stato organizzato un concorso in collaborazione con la Scuola Nazionale di Arti del Senegal.
Il motivo generale su entrambi i lati delle medaglie trasmette un equilibrio tra radici profonde e sguardo proiettato in avanti. Tra l'eredità ed il futuro. Il design dei metalli fa parte di un tema più ampio: 'From history to the future' ('Dalla storia al futuro'). Questo crea un dialogo tra il patrimonio del Senegal e le sue ambizioni per le generazioni future. Serve come promemoria dell'importanza di comprendere la storia mentre si costruisce il futuro. Questa convergenza tra natura ed innovazione riflette proprio la vera ambizione di Dakar 2026: celebrare la storia e la cultura del Senegal guardando al futuro. La medaglia diventa così un simbolo di una gioventù saldamente radicata nel proprio patrimonio, ma pronta a fare la storia. Le medaglie degli YOG accompagneranno i giovani atleti sul podio mentre i loro successi saranno celebrati. Ma porteranno con loro soprattutto una parte di storia del Paese ospitante ed in generale del continente dove l'umanità per la prima volta è apparsa. (agc)