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Trap: Erminio Frasca trionfa nella tappa di Coppa del Mondo di Lonato del Garda, terza nella gara femminile Erica Sessa

TIRO A VOLO
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Inarrestabile Nazionale di tiro a volo in Coppa del Mondo a Lonato del Garda, in provincia di Brescia (foto FITAV).

Dopo i fasti dello skeetErminio Frasca supera da terzo le qualificazioni con 122/125 nelle serie regolamentari ed un lungo spareggio per l’assegnazione del dorsale (+18), poi firma una finale perfetta, polverizza tutti i 30 piattelli a sua disposizione e trionfa firmando il nuovo record mondiale del trap. “Il mio obiettivo era affrontare un piattello per volta – le sue dichiarazioni –. Sono entrato in finale dopo uno shoot-off molto lungo che è stato molto dispendioso a livello di energie, in una gara caratterizzata da punteggi molto alti. Non è stato facile ottenere la vittoria, come del resto succede nella maggior parte di queste gare internazionali. Quella di Lonato è sempre un’occasione particolare, con un numero sempre maggiore di partecipanti e lanci molto impegnativi. In finale mi sono concentrato sul fare le cose per bene un piattello alla volta e alla fine è venuta fuori una bellissima vittoria che mi rende molto contento. Il mio obiettivo era arrivare sul podio, ma quando mi sono reso conto che dopo il trionfo avrei potuto realizzare il punteggio pieno ho voluto chiudere in bellezza, in una gara che mi aveva già gratificato molto. Non sono più troppo giovane, tuttavia sono un’età in sento di poter dare ancora molto. Il mio ultimo podio in Coppa del Mondo risaliva a quattro anni fa (secondo posto a Lima nel 2022), ma vincere in casa propria, in questo modo, in una competizione internazionale di questo livello ha un sapore del tutto diverso, che ripaga tutto l’impegno e i sacrifici fatti per arrivare fin qui”.

Poi Erica Sessa. Quinta in qualificazioni con il punteggio di 119/125, con +5+10 nello spareggio, in finale l’azzurra trova il giusto ritmo e supera brillantemente tutte le eliminatorie fino a combattere per il terzo gradino del podio, conquistato con 19/25: “Sono davvero molto contenta di come sto sparando e farlo bene quando si è a casa, in Italia, è ancora più bello. Qui al Concaverde le gare sono davvero impegnative perché gli impianti sono perfetti e il livello tecnico è altissimo. Ora guardo ai Giochi del Mediterraneo, prossimo appuntamento al quale dovrei partecipare, e poi vedremo per le successive gare”. Davanti a lei l’indiana Neeru, che trionfa con 27/30, e la francese Carole Comrenier, seconda con 25/30. (agc)

Sessa terza a Lonato

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