Il 12 maggio il Presidente Mattarella riceverà il Collare Olimpico dalla Presidente del CIO Coventry
- AL QUIRINALE
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà martedì 12 maggio, alle ore 13, il Collare Olimpico in oro assegnatogli dal Comitato Olimpico Internazionale. Sarà la Presidente Kirsty Coventry a consegnarlo al Quirinale nel corso di un’udienza privata, alla quale presenzieranno anche il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il Segretario Generale, Carlo Mornati, e il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò.
Nella motivazione dell’assegnazione c’è scritto che “attraverso questa attribuzione il CIO desidera esprimere al Presidente Sergio Mattarella i più profondi ringraziamenti e la gratitudine per il suo instancabile impegno e pieno supporto per rendere indimenticabili i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026”.
Nel corso dell’incontro, la Presidente Coventry consegnerà al Presidente della Repubblica (nella foto Quirinale) anche la “Coppa Olimpica” al Popolo Italiano. La Coppa Olimpica è un premio istituito nel 1906 da Pierre de Coubertin, e viene assegnato annualmente dal CIO ad enti o associazioni che abbiano dimostrato merito e integrità nello sviluppo del Movimento olimpico. Per il 2026 il CIO ha deciso di assegnarlo ai Cittadini Italiani per il sostegno e la passione manifestati ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e viene consegnato a Mattarella in quanto Capo dello Stato (agc).
Astana: Francesca Milani agguanta il terzo posto nei -48 kg e ritrova il podio in un Grand Slam
- JUDO
È partita con un podio la spedizione della Nazionale di judo sui tatami del Zhaksylyk Ushkempirov Martial Arts Palace di Astana (Kazakistan), dove si è alzato il sipario sul quinto Grand Slam stagionale del World Tour. Nella giornata inaugurale del torneo, infatti, Francesca Milani ha agguantato il terzo posto nella categoria di peso dei -48 kg. Per lei (foto Kulumbegashvili Tamara/IJF) si tratta del settimo podio della carriera in un appuntamento di questa levatura nonché del primo ottenuto dal novembre 2022, quando riuscì a conquistare la piazza d'onore a Baku (Azerbaijan).
All'esordio la trentaduenne romana ha prevalso per hansoku-make nei confronti della padrona di casa Ayana Duisenbay. Agli ottavi di finale, quindi, ha piazzato l’ippon (osaekomi) contro la tedesca Sarah Ischt mentre ai quarti, nel match valido per la Pool B, si è vista sbarrare il suo percorso per la semifinale dall’olandese Amber Gersjes (in seguito vincitrice della competizione), impostasi grazie ad un doppio yuko. Dirottata nell'incontro di ripescaggio, poi, l’atleta capitolina si è liberata della mongola Anudari Jamsran, costretta ad alzare bandiera bianca in virtù di uno yuko e successivamente di un ippon (osaekomi). Infine, nel primo dei due bronze medal match, la judoka azzurra, sulla delicata situazione di due shido per parte, ha inflitto uno yuko alla taipeiana Chen-Hao Lin, per poi poter beneficiare del terzo e decisivo cartellino giallo comminato dal giudice di gara alla sua avversaria, arresasi dunque per hansoku-make. (agc)

Flag football, due giornate di valutazioni presso il CPO di Roma per la Nazionale maschile
- IMSS CONI
La Nazionale maschile di flag football prosegue il proprio percorso di preparazione con due giornate di valutazioni presso il laboratorio dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma.
Gli atleti azzurri sono stati sottoposti ad una batteria di test funzionali, psicologici e nutrizionali, inseriti in un percorso di monitoraggio continuo volto ad ottimizzare la performance e supportare la programmazione del lavoro nelle prossime settimane.
L’attività si colloca nel cammino di avvicinamento al principale appuntamento internazionale della stagione: i Campionati del Mondo IFAF, in programma dal 13 al 16 agosto a Düsseldorf. Un percorso strutturato e condiviso con lo staff tecnico federale e che conferma l’attenzione della Nazionale verso ogni dettaglio della preparazione in vista dell’impegno estivo.
Di seguito gli atleti coinvolti: Simone Alinovi, Pietro Constanzini, Claudio Corrado, Andrea Fantin, Michelangelo Franchi, Matteo Galante, Daniele Latorraca, Paolo Lazzaretto, Eugenio Mannato, Riccardo Petrilli, Raffaele Rotelli, Tamsir Seck, Luke Zahradka. (agc)

Europei: selezionati i 12 azzurri di ricurvo e compound in vista delle gare continentali di Antalya
- TIRO CON L'ARCO
Manca sempre meno all'appuntamento dell’anno per l'Italia del tiro con l'arco. Da lunedì 18 a domenica 24 maggio, infatti, quest'ultima sarà tra le nazioni protagoniste ad Antalya (Turchia), che ospiterà l’edizione 2026 dei Campionati Europei. La squadra azzurra, che nelle ultime settimane ha scelto di non prendere parte alle prime due tappe stagionali di Coppa del Mondo disputate rispettivamente tra Puebla (Messico) e Shanghai (Cina) proprio per rifinire al meglio la preparazione in vista del prestigioso evento continentale, si presenterà sul territorio anatolico con un contingente di 12 arcieri, equamente suddivisi tra settore maschile e femminile.
Nel ricurvo lo staff federale ha deciso di puntare sull'esperienza dell'olimpionico Mauro Nespoli (foto World Archery), che verrà affiancato da Federico Musolesi e Matteo Borsani, reduce dal quarto posto dello scorso settembre ottenuto ai Mondiali coreani di Gwangju. Il terzetto femminile, invece, vedrà al via Tatiana Andreoli, Chiara Rebagliati e Roberta Di Francesco mentre le riserve a casa saranno Francesco Gregori e Lucilla Boari. Nel compound spazio a Michea Godano, Lorenzo Gubbini e Marco Morello tra gli uomini ed Elisa Roner, Giulia Di Nardo ed Andrea Nicole Moccia. Due anche in questo caso le riserve a casa ovvero David Pasqualucci ed Elisa Bazzichetto. Va rimarcato che questa divisione, nel luglio del 2028 in quel di Los Angeles, effettuerà il proprio storico esordio ai Giochi Olimpici, nel cui calendario è stata inserita per la prima volta la prova a squadre miste (mixed team).
Il programma ad Antalya, dove (oltre alle medaglie europee) saranno messe in palio anche la maggior parte delle quote per gli European Games 2027 di Istanbul (sempre in Turchia), prevede la disputa delle finali individuali e a squadre di compound (sabato 23) e ricurvo (domenica 24) nel weekend. Nelle giornate precedenti della rassegna, invece, andranno in scena le frecce di qualifica e le varie fasi ad eliminazione diretta. (agc)
Szeged: gli equipaggi azzurri al via in Ungheria per l'esordio stagionale nella Coppa del Mondo
- CANOA VELOCITÀ
Sarà il tempio ungherese di Szeged a dare il via all’edizione 2026 della Coppa del Mondo di canoa velocità. Da venerdì 8 fino a domenica 10 maggio, infatti, i migliori interpreti della disciplina si daranno battaglia nelle acque magiare dello storico Maty-ér Regatta Course nel primo dei due appuntamenti ravvicinati a cui, nel successivo fine settimana (14-17 maggio), farà seguito la quattro giorni di gare nella seconda tappa stagionale del Brandeburgo (Germania).
Sono 22 (15 uomini e sette donne) gli azzurri convocati. Nel kayak maschile saranno in gara Achille Spadacini, Federico Zanutta, Nicolò Volo, Giovanni Francesco Penato, Francesco Lanciotti, Samuele Burgo, Andrea Schera, Giacomo Cinti, Giacomo Rossi, Andrea Domenico Di Liberto, Tommaso Freschi e Alessio Campari mentre al femminile spazio per Lucrezia Zironi, Meshua Marigo, Giada Rossetti, Sara Daldoss, Irene Bellan e Agata Fantini. Per quanto concerne la canadese, quindi, riflettori puntati tra gli uomini sulle stelle tricolori Carlo Tacchini-Gabriele Casadei (foto FICK), medaglia d’argento nel C2 500 ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, e su Nicolae Craciun, ai quali si andrà ad aggiungere Olympia Della Giustina tra le donne.
Le prime batterie e le semifinali si terranno nella giornata di apertura di venerdì 8. Sabato 9, poi, sarà la volta delle prime finali in mattinata mentre nel pomeriggio si disputeranno le batterie e le semifinali delle specialità che, domenica 10, faranno calare il sipario sulla tappa ungherese con le ultime finali. Di seguito tutti gli equipaggi azzurri in gara con evidenziati quelli delle specialità che figurano all’interno del programma olimpico dei Giochi di Los Angeles 2028. (agc)
SZEGED: GLI EQUIPAGGI AZZURRI
K1 200 U - Andrea Domenico Di Liberto
K1 500 U - Achille Spadacini, Alessio Campari
K2 500 U - Samuele Burgo-Tommaso Freschi, Giacomo Cinti-Andrea Domenico Di Liberto
K4 500 U - Federico Zanutta, Francesco Lanciotti, Nicolo Volo, Giovanni Francesco Penato
K1 1000 U - Andrea Schera, Giacomo Rossi
K1 200 D - Lucrezia Zironi
K1 500 D - Lucrezia Zironi, Agata Fantini
K2 500 D - Lucrezia Zironi-Irene Bellan, Agata Fantini-Giada Rossetti
K4 500 D - Sara Daldoss, Irene Bellan, Giada Rossetti, Meshua Marigo
C1 200 U - Nicolae Craciun
C1 500 U - Nicolae Craciun
C2 500 U - Gabriele Casadei-Carlo Tacchini
C1 1000 U - Gabriele Casadei, Carlo Tacchini
C1 5000 U - Carlo Tacchini
C1 200 D - Olympia Della Giustina
C1 500 D - Olympia Della Giustina
Coppa del Mondo di skeet: Rossetti trionfa nella tappa di Almaty, terza Bartolomei al femminile
- TIRO A VOLO
L’Italia c’è. Sulla pedana dell’Asanov Shooting Club di Almaty (Kazakistan), dove è in corso la seconda tappa stagionale della Coppa del Mondo di tiro a volo, è arrivato un doppio piazzamento sul podio per i colori azzurri. Nella prima giornata di finali, infatti, Gabriele Rossetti ha conquistato il successo nel contest maschile di skeet mentre Martina Bartolomei si è assicurata il terzo posto nella competizione femminile.
Quarta vittoria a titolo personale sul massimo circuito internazionale per l’olimpionico di Ponte Buggianese (foto ISSF), già in trionfo alla World Cup Final di Nicosia (Cipro) nel 2015 e nelle tappe di Doha (Qatar) e del Cairo (Egitto), entrambe vinte nell’edizione del 2023. Il trentunenne toscano, secondo nelle sessioni di qualifica (124/125), nell’ultimo atto riservato ai migliori otto atleti ha continuato a dimostrare il proprio feeling con la linea di tiro asiatica, archiviando la sua prova davanti a tutti gli avversari con tanto di nuovo record del mondo (35/36). Nulla da fare sia per il tedesco Sven Korte (34/35), che si è dovuto accontentare della seconda piazza solamente per un piattello di differenza, sia per il giapponese Shotaro Toguchi (terzo con 30/32).
Bella performance anche per la regina dei Giochi Europei polacchi di Cracovia 2023, autrice del terzo miglior punteggio nella fase preliminare (119/125). In finale, poi, ad alzare le braccia al cielo è stata la padrona di casa Assem Orynbay, riuscita ad eguagliare il primato mondiale con 33/36. Sul secondo posto ha posto la sua firma la cinese Yiting Jiang (30/36), che ha preceduto la trentacinquenne valdarnese (foto ISSF) originaria di Laterina (27/32), levatasi la soddisfazione del primo podio individuale della carriera in una prova di Coppa del Mondo. (agc)

Skateboarding: test neuromuscolari al CPO di Roma per l'azzurro del park Alessandro Mazzara
- IMSS CONI
Giornata di test per Alessandro Mazzara. A Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’, l’azzurro del park è stato il protagonista di una batteria di prove neuromuscolari, svolta nell’ambito della collaborazione legata al progetto olimpico che unisce la FISR - Settore Skateboarding e lo staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
I risultati ottenuti saranno fondamentali per definire la programmazione del condizionamento fisico, con l’obiettivo di ottimizzare la preparazione dell’atleta verso la tappa del World Skateboarding Tour in programma ad Ostia nella prima metà del prossimo mese di giugno. (agc)
Mattarella accoglie le Nazionali vincitrici di Billie Jean King Cup e Coppa Davis: “Tennis italiano protagonista nel mondo”
- AL QUIRINALE
All’interno del Salone delle Feste del Quirinale il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto la Nazionale femminile di tennis, vincitrice nel 2025 della seconda Billie Jean King Cup consecutiva, e la Nazionale maschile, che lo scorso anno ha trionfato per il terzo anno di fila in Coppa Davis.
La squadra capitanata da Tathiana Garbin e composta da Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto, Sara Errani, Lucia Bronzetti e Tyra Grant ha conquistato a settembre a Shenzhen (Cina) il sesto successo della storia nella massima competizione femminile per nazioni, mentre Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Andrea Vavassori e Simone Bolelli, guidati dal capitano Filippo Volandri, si sono imposti a Bologna a novembre firmando l’insalatiera numero quattro del tennis azzurro.
Presenti al Quirinale (foto Mattia Martegani/CONI), oltre ad atleti, capitani e staff delle due squadre, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’Amministratore Delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi, il Presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi, i vertici della FITP e tutto il consiglio federale.
“Signor Presidente della Repubblica, come sempre grazie per l’attenzione e l’affetto che Lei manifesta nei confronti dello sport italiano - le parole del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio-. Anche oggi siamo qui di fronte a Lei per celebrare i successi e le emozioni di un altro sport vincente che sta invadendo di passione e gloria le case degli italiani. Mi riferisco al tennis che da alcuni anni a questa parte è una delle discipline leader dello sport italiano. La nazionale maschile, dopo quasi 50 anni di digiuno, è riuscita a vincere per tre volte consecutive la Coppa Davis che rappresenta il campionato mondiale a squadre. Analogamente quella femminile è riuscita a ripetersi qualche mese fa bissando il successo dell’anno precedente. Una doppia accoppiata uomini-donne per due anni consecutivi è un’impresa a dir poco strabiliante. Nella storia mai nessuna nazione europea vi era riuscita ma lo avevano fatto solo due paesi anglosassoni: l’Australia nel 1964 e nel 1965 e gli Stati Uniti due volte tra la fine degli Anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. In pratica nell’ultimo mezzo secolo non era mai capitato. Ed è questa la misura della grandezza di questo doppio successo che oggi insieme a Lei abbiamo il piacere di celebrare. È il secondo anno consecutivo in cui il tennis italiano domina il mondo nelle due competizioni più prestigiose a livello di squadra. Un bis inedito che ci inorgoglisce. Queste sono atlete e atleti straordinari che onorano la maglia azzurra e sono fieri di difendere l’onore del nostro Paese. Sono guidate e guidati da due Capitani non giocatori di assoluto valore, come Tathiana Garbin e Filippo Volandri, che tutto il mondo ci invidia. E ci invidiano anche le protagoniste e i protagonisti che hanno fatto salire in alto sul pennone del podio il nostro amato Tricolore e fatto risuonare per due volte, a Bologna e a Shenzhen, l’Inno di Mameli. Penso a Jasmine Paolini, Sara Errani, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e Tyra Grant nella finale in Cina contro così come Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Andrea Vavassori e Simone Bolelli nella finale di Bologna contro la Spagna. Ma come Ella ben sa, e io spesso lo ripeto in queste occasioni, alle spalle di queste ragazze e questi ragazzi c’è un sistema organizzativo che funziona. Va dato atto alla Federazione Italiana Tennis e Padel, al suo Presidente Angelo Binaghi, al consiglio federale, a tutti quelli che operano all’interno della struttura di avere nel corso degli anni impostato l’attività federale come una vera e propria azienda e i risultati, sportivi, economici, finanziari sono sotto gli occhi di tutti. Oggi la Federtennis è un modello gestionale, cui ispirarsi non soltanto nel nostro panorama nazionale ma al quale rivolgono attenzione e interesse anche a livello internazionale. Tra poco prenderanno il via a Roma gli Internazionali d’Italia per i quali l’attesa del pubblico è enorme. In passato Lei ci ha onorato della sua presenza. Sappiamo quanto sia fitta la sua agenda, ma se dovesse trovare uno spazio, lo sport italiano sarebbe ben lieti di accoglierla nell’incantevole cornice del Foro Italico. Grazie Signor Presidente per questa mattina indimenticabile. Questa è l’Italia che vince, questa è l’Italia che trasmette messaggi positivi, questa è l’Italia che onora la nostra bandiera. Queste sono le sorelle e i fratelli d’Italia. Grazie ancora Signor Presidente, viva l’Italia, viva lo sport italiano”.
Successivamente la parola è passata ad Angelo Binaghi: “Essere invitati al Quirinale per celebrare i trionfi delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi rappresenta per noi la soddisfazione più grande possibile. È il culmine del nostro percorso e ci fa sentire di aver fatto appieno il nostro dovere e di aver rappresentato al meglio la nostra nazione. Grazie soprattutto per averci aspettato, per aver atteso che queste ragazze e questi ragazzi completassero le loro differenti programmazioni per potersi preparare al meglio e alla fine essere qua oggi tutti insieme. L'abbiamo inteso come un gesto di grande sensibilità nei nostri confronti. Abbiamo vinto gli ultimi cinque campionati del mondo a squadre, una cosa favolosa. E queste due ultime vittorie sono state due autentiche imprese, contro pronostico, come può testimoniare il qui presente Andrea Gaudenzi, il nostro Presidente dell’ATP. Sono state due vittorie costruite dai nostri due capitani, Tathiana Garbin e Filippo Volandri, che sono riusciti a unire il carisma, la classe e l’esperienza di grandi giocatori come Jasmine Paolini e Matteo Berrettini con l’esuberanza e la grinta dei nostri migliori giovani emergenti come Flavio Cobolli e Elisabetta Cocciaretto. Sono state due vittorie talmente nette, che non c’è stato neanche bisogno di arrivare a schierare due delle coppie più forti al mondo, Sara Errani e Jasmine Paolini e Andrea Vavassori e Simone Bolelli, e hanno permesso di tenere a riposo due campioni del mondo uscenti come Lorenzo Sonego e Lucia Bronzetti insieme alla nostra grande speranza Tyra Grant. Oggi guardiamo avanti, oggi iniziano gli Internazionali BNL d’Italia. Abbiamo ancora in mente il ricordo della splendida vittoria di Jasmine dello scorso anno, una vittoria che con la sua presenza Lei ha voluto rendere ancora più importante con la sua presenza, facendoci sentire tutto l’affetto e il tifo di tutti gli italiani. Quest’anno sogniamo anche una vittoria nel singolare maschile, che ci sfugge da 50 anni. Io ho fatto il possibile in questi 25 anni ma non ci sono riuscito; Lei, presidente, è venuto una volta ed ha fatto l’impossibile con Jasmine. Presidente credo che valga la pena trarne le opportune logiche conseguenze… La aspettiamo a braccia aperte. Credo che il nostro movimento non si debba fermare qui. Dobbiamo riuscire a condividere con il Governo l’opportunità che il tennis italiano rappresenta oggi per il nostro Paese, in termini di impatto economico, sociale, in termini reputazionali. Bisogna insistere, creare le condizioni per far crescere gli Internazionali BNL d’Italia, che rappresentano un patrimonio nostro e del nostro Paese, lo dobbiamo a questi ragazzi, a queste ragazze, alle loro famiglie, ai loro staff, a quei 29 milioni di italiani che seguono con passione le loro imprese. Dobbiamo riuscire a capitalizzare il valore, l’opportunità che loro vittorie creano in questo momento per lasciare in eredità al nostro Paese un torneo ancora più grande che dia ancora maggiore ricchezza al nostro Paese, e lo dia ancora per tanto tempo”, ha concluso il Presidente della FITP.
Ad intervenire è stato quindi il turno di Elisabetta Cocciaretto: “È un onore coltivare questo sogno ogni giorno e rappresentare l'Italia. Ogni volta che indossiamo la maglia azzurra siamo piene di orgoglio. C'è un grande senso di appartenenza, condivisione e orgoglio. Vincere insieme sotto il tricolore ci regala orgoglio nazionale, con la squadra è speciale. Siamo italiane in ogni angolo del mondo e vogliamo essere di esempio per tutte le bambine che sognano come noi. Presidente, la sua guida è un riferimento e questo risultato è un piccolo contributo all'Italia”. Le ha fatto eco, quindi, anche Flavio Cobolli: “Quando giochiamo la Davis non siamo da soli, c'è un team e un intero Paese. Questo fa la differenza. Ringrazio i compagni, siamo un gruppo solido e unito, anche quando i risultati non arrivano. Il Capitano ci ha guidati con umanità e disponibilità, la Federazione ha dato gli strumenti per arrivare fino a qui. Daremo tutto per tornare qui e festeggiare ancora la 'sua' Davis”.
In chiusura Sergio Mattarella che, prima del suo discorso, è stato omaggiato dai due tennisti con le copie in formato ridotto di Billie Jean King Cup e Coppa Davis: “Le vittorie della Coppa Davis e della Billie Jean King Cup rappresentano un risultato inimmaginabile. Dimostra che la prima vittoria non era un episodio ma il risultato che vede il tennis italiano protagonista nel mondo. Ora aspettiamo gli Internazionali di Roma ed il Roland Garros e mi aspetto di vederli grazie al suo invito, non vorrei sembrare una sorta di talismano perché non lo sono affatto, però il valore dei nostri tennisti, delle ragazze e dei ragazzi, consente di guardare anche a questi Internazionali con una fiducia rinnovata e consolidata. Essere atleti di successo ed essere punti di riferimento per tutti gli appassionati evoca una responsabilità e voi date un esempio di costante di serietà anche verso i giovani. Questa riflessione mi consente di richiamare la figura di Alex Zanardi, una persona di grande spessore umano, capace di motivare i giovani. Credo di interpretare il pensiero di tutti ricordando che Zanardi è stato una figura che, non soltanto richiama affetto ed ammirazione ma anche un futuro di riconoscenza: queste sono le figure che illuminano il nostro sport e danno il senso dell'importanza dello sport nella società", ha concluso il Capo dello Stato. (agc)
I campioni del mondo di tennis al Quirinale dal Presidente Mattarella
Spada, Coppa del Mondo: 24 azzurri in pedana a Medellín per l'ultimo Grand Prix della stagione
- SCHERMA
Sarà Medellín ad ospitare nel prossimo weekend l’ultima tappa stagionale del Grand Prix di spada maschile e femminile. In Colombia, dove come in tutti gli appuntamenti del circuito d’élite sono in programma soltanto gare individuali a punteggio maggiorato, saliranno in pedana 24 atleti azzurri, equamente divisi tra uomini e donne. Le prime due giornate (venerdì 8 e sabato 9 maggio) saranno dedicate alle fasi preliminari, prima della competizione maschile e poi di quella femminile, mentre domenica 10 (nella notte italiana) andranno in scena i due tabelloni principali da 64.
In Sud America tra gli uomini saranno Matteo Galassi, Andrea Santarelli, Simone Mencarelli, Valerio Cuomo, Gianpaolo Buzzacchino, Filippo Armaleo, Fabrizio Cuomo, Enrico Piatti, Fabio Mastromarino, Marco Paganelli, Jacopo Rizzi e Cristiano Sena mentre Davide Di Veroli rimarrà precauzionalmente a riposo a causa di un problema fisico. Nella prova delle donne, invece, ci sarà spazio per Alberta Santuccio, Giulia Rizzi (foto FIS), Rossella Fiamingo, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Gaia Caforio, Federica Isola, Alessandra Bozza, Lucrezia Paulis, Nicol Foietta, Carola Maccagno e Gaia Traditi. Di seguito il programma del fine settimana colombiano nel dettaglio. (agc)
MEDELLÍN: IL PROGRAMMA
Venerdì 8 maggio - Preliminari gara individuale maschile
Sabato 9 maggio - Preliminari gara individuale femminile
Domenica 10 maggio - Tabelloni individuali
Elite 16: Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth chiudono al secondo posto il torneo di Brasilia
- BEACH VOLLEY
Si interrompe in finale, la seconda raggiunta insieme dopo quella vinta ad Amburgo 2025, il percorso netto di Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth nel torneo Elite 16 del Volleyball World Beach Pro Tour ospitato da Brasilia.
La coppia azzurra ha superato la pool C della manifestazione sulla sabbia carioca vincendo tre match su tre, poi i successi contro le sorelle svizzere Anouk e Zoé Vergé Dépré (2-1), le altre elvetiche Nina Brunner e Tanja Hüberli (2-0) e le lettoni Tina Graudina e Anastasija Samoilova (2-0).
Nell’ultimo atto nulla da fare, invece, di fronte alle padrone di casa Carol Salgado and Rebecca Cavalcanti, più solide dall’inizio alla fine dell’incontro. Finisce 2-0 (21-14, 21-18) per le brasiliane, le atlete tricolore (foto Federvolley) chiudono al secondo posto. (agc)
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