Grand Prix: Conti/Macii vincono l'NHK Trophy tra le coppie, secondi Guignard/Fabbri nella danza
- PATTINAGGIO DI FIGURA
È grande Italia sul ghiaccio del Towa Pharmaceutical RACTAB Dome di Osaka (Giappone), teatro dell’NHK Trophy, appuntamento valido per la quarta tappa stagionale dell’ISU Grand Prix di pattinaggio di figura.
Sara Conti e Niccolò Macii, infatti, hanno conquistato in rimonta il primo posto nell’evento riservato alle coppie di artistico. Il binomio azzurro, secondo al termine del programma corto, è riuscito a fare meglio di tutti nella routine libera, imponendosi con il punteggio complessivo di 208.58. I cinesi Wenjing Sui e Chong Han, al comando dopo il segmento iniziale, si sono dovuti accontentare soltanto della terza piazza (203.79) mentre la seconda posizione è stata appannaggio degli ungheresi Maria Pavlova ed Alexei Sviatchenko (207.28). Per il duo tricolore (foto ANSA), che con questo trionfo si è guadagnato la certezza di prendere parte alle Finals di Nagoya (Giappone, 7-4 dicembre), si tratta della seconda vittoria in carriera in un appuntamento dell’ISU Grand Prix dopo quella firmata nel novembre del 2024 alla Cup of China nonché del 10° podio complessivo sul massimo circuito internazionale (otto nelle tappe canoniche e due nelle finali).
Sono riusciti a fare breccia sul podio, quindi, anche Charlène Guignard e Marco Fabbri, secondi nella danza sul ghiaccio. I vincitori delle ultime tre edizioni degli Europei, già sulla piazza d’onore dopo la rhythm dance, hanno confermato la posizione anche al termine del segmento libero, concludendo la loro performance con lo score totale di 198.67. Il successo è stato conseguito dagli inarrivabili britannici Lilah Fear e Lewis Gibson (205.88), già in testa dopo la routine di apertura. Il terzo ed ultimo gradino, quindi, se lo sono assicurato gli statunitensi Caroline Green e Michael Parsons (187.90). Per la coppia azzurra (foto ISU) quella odierna rappresenta la 17ª top-3 della carriera a livello di Grand Prix tout-court. Alle 13 nelle tappe canoniche, infatti, vanno aggiunte le quattro agguantate nelle finali. (agc)

Fioretto, Coppa del Mondo: Favaretto trionfa a Palma di Maiorca, Bianchi e Martini terzi al maschile
- SCHERMA
L’Italia cala il tris di podi nella penultima giornata di assalti sulle pedane di Palma di Maiorca (Spagna), cornice della tappa di apertura dell’edizione 2025/2026 della Coppa del Mondo di fioretto. Al termine dei due tabelloni individuali (preludio del gran finale riservato alle prove a squadre in programma domenica 9 novembre), infatti, Martina Favaretto ha conquistato il primo posto nella competizione femminile mentre Guillaume Bianchi e Tommaso Martini sono arrivati terzi in quella maschile (foto FIS).
Perentorio il percorso della ventitreenne di Camposampiero, che si è fatta largo nelle Baleari in virtù dei successi ottenuti ai danni dell’ungherese Anna Kollar (15-2), della statunitense Zander Rhodes (15-11), dell’altra schermitrice a stelle e strisce Carolina Stutchbury (13-11), della francese Pauline Ranvier (15-6) e della canadese Eleanor Harvey (15-10), bronzo olimpico di Parigi 2024 e costretta ad accontentarsi della terza piazza insieme alla giapponese Komaki Kikuchi. Il brillante stato di forma della giovane padovana, poi, è proseguito anche nell’atto conclusivo del torneo in cui, sin dalle prime battute, ha messo le cose in chiaro contro un’altra esperta nipponica del calibro di Yuka Ueno, uscita sconfitta per 15-9. Braccia al cielo per Favaretto, che ha agguantato il nono successo della carriera in Coppa del Mondo (i podi complessivi ammontano adesso a 15).
A sbarrare la strada a Bianchi, invece, dopo le vittorie firmate in successione contro Iskander Bulatov (15-9), Grigoriy Semenyuk (15-12), il francese Maxime Pauty e l’altro atleta individuale neutrale (il terzo affrontato nel corso del cammino) Anton Borodachev (15-13), è stato in semifinale l’ungherese Gergo Szemes (in seguito regolato per 15-10 nella finalissima dal ceco Alexander Choupenitch), impostosi con il punteggio di 15-11. Per il ventottenne dei Castelli Romani, campione europeo in carica, si tratta del settimo podio in carriera sul massimo circuito internazionale. Stesso destino anche per Martini, guadagnatosi l’ingresso nel main draw dopo aver superato la fase preliminare del venerdì. Quest’ultimo, quindi, ha battuto nell’ordine il giapponese Yasutaka Nishiguchi (15-11), il numero due del ranking mondiale ovvero lo statunitense Alexander Massialas (15-9), il nipponico Kazuki Iimura (15-12) e l’altro americano Marcello Olivares (15-11). Nel penultimo atto, tuttavia, il ventitreenne aglianese, che si è comunque tolto la soddisfazione del primo podio della carriera in Coppa del Mondo, nulla ha potuto di fronte al futuro vincitore della competizione Choupenitch, che ha avuto la meglio con lo score netto di 15-4. (agc)
Tiro a volo: test per la Nazionale maschile di skeet e le azzurre di trap al CPO 'Giulio Onesti' di Roma
- IMSS CONI
Proseguono le attività di monitoraggio delle Nazionali di tiro a volo al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma, in collaborazione con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
La squadra maschile di skeet e il gruppo femminile di trap hanno sostenuto le prove di valutazione funzionale e fisica previste dal programma federale. Oltre ai consueti parametri fisici, neuromuscolari e funzionali, utili a monitorare la condizione fisica, gli azzurri sono stati coinvolti in test specifici legati all’esecuzione del gesto tecnico, con prove di coordinazione oculo-manuale e di rapidità nell’allineamento del fucile al bersaglio. Le rilevazioni consentono di integrare i dati fisici con quelli legati alla precisione del movimento, elementi determinanti nella prestazione di tiro.
Le prove rientrano nel piano di controllo periodico delle nazionali olimpiche, volto a garantire un approccio scientifico alla preparazione e alla prevenzione degli infortuni per la costruzione della performance di alto livello.
Cristian Ciccotti, Erik Pittini, Marco Sablone, Elia Sdruccioli, Domenico Simeone, Valerio Palmucci, Federica Caporuscio, Alessia Iezzi, Gaia Ragazzini, Erica Sessa e Silvana Maria Stanco gli atleti coinvolti. (agc)

Il Cairo è pronta per ospitare i Mondiali: gli azzurri impegnati in Egitto tra carabina e pistola
- TIRO A SEGNO
Si terranno da giovedì 6 a martedì 18 novembre i Campionati Mondiali di tiro a segno, l’appuntamento più prestigioso dell’annata post-olimpica in programma sulla pedana dell’Egypt International Olympic City del Cairo. Sono complessivamente 20 (13 uomini e sette donne) gli azzurri iscritti alle competizioni iridate in terra nordafricana.
Per quanto riguarda il comparto della carabina spazio a Danilo Dennis Sollazzo (carabina 10 metri, mixed team), Edoardo Bonazzi (carabina 10 metri, carabina 3 posizioni 50 metri, mixed team), Michele Bernardi (carabina 10 metri), Lorenzo Bacci (carabina 3 posizioni 50 metri), Simon Weithaler (carabina 3 posizioni 50 metri), Sofia Ceccarello (carabina 10 metri, carabina 3 posizioni 50 metri, mixed team), Carlotta Salafia (carabina 10 metri, carabina 3 posizioni 50 metri, mixed team), Martina Ziviani (carabina 10 metri) e Sofia Benetti (carabina 3 posizioni 50 metri). Nella pistola, quindi, gareggeranno Federico Nilo Maldini (pistola 10 metri, mixed team), Paolo Monna (pistola 10 metri), Mattia Scodes (pistola 10 metri), Massimo Spinella (pistola automatica 25 metri), Riccardo Mazzetti (pistola automatica 25 metri), Vittoria Toffalini (pistola 10 metri, pistola 25 metri, mixed team), Cristina Magnani (pistola 25 metri) e Margherita Brigida Veccaro (pistola 25 metri). In aggiunta, poi, competeranno nella kermesse egiziana anche Marco Ammirati, Georg Unterpertinger ed Elia Sidoni (junior), che saranno ai nastri di partenza nelle prove maschili della specialità non olimpica del target sprint, disciplina sportiva che combina in maniera equilibrata corsa e tiro a segno, unendo resistenza fisica, velocità e precisione tecnica.
Per l’Italia riflettori puntati in particolare su Sollazzo (foto Andrea Caroppo/ISSF), reduce dal successo in Coppa del Mondo nella tappa cinese di Ningbo, dove è riuscito a mettere a referto anche il nuovo record di finale, oltre ad assicurarsi il terzo posto nella competizione a squadre miste in coppia con Salafia. Proveranno a ritagliarsi un posto sul podio anche Maldini e Monna, rispettivamente argento e bronzo ai Giochi di Parigi, oltre a Spinella (sesto nell’ultima Olimpiade francese) e Mazzetti, che in questa stagione ha già avuto modo di fare breccia all’interno della top-3 grazie alla piazza d’onore ottenuta ad inizio aprile in Coppa del Mondo a Buenos Aires (Argentina). Di seguito tutti gli orari italiani delle finali delle 10 specialità olimpiche ai Mondiali. (agc)
MONDIALI IL CAIRO: GLI ORARI DELLE FINALI
*orari italiani
Sabato 8 novembre
12.30 - Finale carabina 10 metri donne
16.30 - Finale carabina 10 metri uomini
Domenica 9 novembre
11.00 - Finale carabina 10 metri mixed team
14.30 - Finale pistola automatica 25 metri uomini
Lunedì 10 novembre
12.30 - Finale pistola 10 metri donne
16.30 - Finale pistola 10 metri uomini
Martedì 11 novembre
11.00 - Finale carabina 3 posizioni 50 metri uomini
13.30 - Finale pistola 10 metri mixed team
Mercoledì 12 novembre
11.00 - Finale carabina 3 posizioni 50 metri donne
Venerdì 14 novembre
12.00 - Finale pistola 25 metri donne
Canoa slalom: azzurri sottoposti a test funzionali al CPO 'Giulio Onesti' di Roma
- IMSS CONI
La Nazionale di canoa slalom ha effettuato una serie di test funzionali presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' di Roma.
Le valutazioni, condotte in collaborazione tra lo staff tecnico della FICK e gli esperti dell’Istituto, si sono concentrate su parametri fisici, neuromuscolari e funzionali utili a monitorare la condizione degli atleti e ad ottimizzare la preparazione in vista della prossima stagione, confermando l’attenzione alla cura della condizione fisica e alla prevenzione come basi per una performance di alto livello.
Elena Micozzi, Caterina Pignat, Lucia Pistoni, Chiara Sabbatini, Martino Barzon, Marcello Beda, Gabriele Grimaldi, Raffaello Ivaldi, Elio Maiutto, Flavio Micozzi, Michele Pistoni, Riccardo Pontarollo e Daniele Romano gli azzurri coinvolti. (agc)
Il Grand Prix approda in Giappone per l'NHK Trophy: in gara sette azzurri nel weekend di Osaka
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Saranno sette (tre donne e quattro uomini) gli azzurri impegnati all’NHK Trophy, la quarta tappa stagionale dell’ISU Grand Prix di pattinaggio di figura. Le gare si terranno da venerdì 7 a domenica 9 novembre sul ghiaccio del Towa Pharmaceutical RACTAB Dome di Osaka, in Giappone.
L’Italia si presenterà al via dell’appuntamento nipponico con tanti suoi big. Nella danza riflettori puntati su Charlène Guignard/Marco Fabbri (foto ANSA), quarti nell’opening stagionale di Angers nell’ambito del Grand Prix de France e che proveranno a calare il tris nell’evento giapponese dopo il terzo ed il secondo posto firmati rispettivamente nell’edizione del 2019 ed in quella del 2023. Tra le coppie di artistico, quindi, difenderanno il tricolore Sara Conti/Niccolò Macii, reduci dalla brillante piazza d’onore conquistata a fine ottobre a Chongqing nella Cup of China. Nel singolo maschile, quindi, proveranno ad ottenere un bel piazzamento il plurimedagliato europeo Matteo Rizzo (terzo nell’NHK Trophy del 2018), al debutto stagionale sull’ISU Grand Prix, e Gabriele Frangipani, che tenterà di fare meglio della 12ª piazza ottenuta sul ghiaccio francese. In ambito femminile, infine, spazio alla diciottenne altoatesina Anna Pezzetta, ottava in Cina nel suo esordio assoluto sul massimo circuito internazionale.
Tutti i pattinatori impegnati proveranno a recitare un ruolo da protagonisti sia nel weekend nipponico, fondamentale ai fini della qualificazione alle Finals di Nagoya (riservate ai migliori sei di ogni ambito e pianificate nella località giapponese dal 4 al 7 dicembre) sia nell’arco dell’intera stagione olimpica. A tal proposito c’è da ricordare che il nostro Paese è certo di avere sei slot per i Giochi di Milano Cortina (due nel settore maschile, due nelle coppie di artistico, uno in ambito femminile ed uno nella danza sul ghiaccio). Di seguito il programma delle gare che vedranno impegnati gli atleti italiani all’NHK Trophy. (agc)
NHK TROPHY: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Venerdì 7 novembre
04.35 - Danza sul ghiaccio (rhythm dance)
06.35 - Coppie di artistico (programma corto)
08.15 - Singolo maschile (programma corto)
11.00 - Singolo femminile (programma corto)
Sabato 8 novembre
04.00 - Danza sul ghiaccio (programma libero)
06.00 - Coppie di artistico (programma libero)
08.35 - Singolo maschile (programma libero)
11.30 - Singolo femminile (programma libero)
Domenica 9 novembre
05.05 - Exhibition Gala
Consegnati i Collari d’Oro 2025, il Presidente Buonfiglio: “Italia protagonista nel mondo attraverso un grande gioco di squadra”
- AL FORO ITALICO
Una grande giornata di celebrazioni per i successi di quest’anno con il mirino puntato ai Giochi Olimpici Invernali da ospitare il prossimo. Alla Casa delle Armi del Foro Italico, a Roma, è andata in scena la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al merito sportivo 2025, la massima onorificenza dello sport italiano, trasmessa in diretta da Rai 2. Premiati gli atleti di sport olimpici e paralimpici che quest’anno hanno conquistato uno o più titoli mondiali (alcuni dei quali saranno protagonisti a Milano Cortina 2026), i tecnici, le società sportive e le personalità che si sono distinte nel corso del 2025 (foto Luca Pagliaricci e Roberto Di Tondo/CONI).
Presenti all’evento il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Con loro numerosi presidenti di Federazioni, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva e i rappresentanti di tutto il mondo dello sport italiano e della Fondazione Milano Cortina 2026, guidata dall’ex Presidente del CONI e membro CIO Giovanni Malagò. Al Foro Italico, inoltre, i membri onorari del CIO Franco Carraro, Mario Pescante, Manuela Di Centa e Francesco Ricci Bitti (membro d’onore).
A fare gli onori di casa a inizio evento il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “È la cerimonia più importante, una cerimonia che riconosce il valore di chi si è contraddistinto ed è stato protagonista. Premiamo splendide atlete e magnifici atleti. Ma nessuno vince da solo: sono riconoscimenti per le famiglie, i club, i tecnici, la Preparazione Olimpica del CONI, l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Saremo sempre più a disposizione delle Federazioni. Siamo protagonisti a livello mondiale, anche quest’anno il Tricolore ha sventolato sui podi, l’Inno di Mameli è risuonato. Non si tratta solo di vincere medaglie, ma di sottolineare l’importanza di un Paese che è sempre più protagonista nel mondo attraverso un grande gioco di squadra. Ognuno ha un ruolo, le medaglie sono di tutti. E quando non arrivano dobbiamo capire dove abbiamo sbagliato per riprendere a vincere con sinergia, armonia, condivisione e disponibilità all’ascolto. È fondamentale la sintonia con il governo, con Sport e Salute e tra tutti noi organismi sportivi, DSA, EPS, gruppi sportivi militari e il CIP qui presente. È un cammino impegnativo: nell’anno post olimpico siamo ancora in alto nel medagliere, tra i migliori al mondo. Dobbiamo investire in strutture, iniziative e ricerca. Stiamo lavorando per risultati che ci renderanno orgogliosi. In bocca al lupo ad atlete e atleti che parteciperanno ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina”.
Poi il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis: “Celebriamo i più grandi atleti olimpici e paralimpici. Insieme. Insieme dobbiamo andare: CONI e CIP di pari passo. È un momento storico straordinario, a febbraio ospiteremo i Giochi Olimpici e Paralimpici. Torino 2006 fu un grande successo culturale. E non trascuriamo promozione e avviamento, che sono funzionali all’alto livello. Per gli atleti con disabilità è molto complicato iniziare, occorre impiantistica sportiva. Auguro il meglio allo sport italiano”.
Successivamente la parola al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: “È sempre un piacere venire ogni anno, con rinnovato spirito, a questo importante appuntamento. I Collari d’Oro sono un premio di grande solennità. I Ministri sono presenti perché l’impegno del governo nei confronti dello sport è evidente. Bambine e bambini che parteciperanno ai Giochi della Gioventù guarderanno con sguardo sognante atlete e atleti che prenderanno parte a Milano Cortina 2026. Voglio ricordare Mattia Debertolis e Matteo Franzoso, due splendidi atleti che non ci sono più. Il tema della sicurezza deve convivere con lo sport. La vita è la cosa più preziosa che ci è stata affidata, la medaglia più importante, il Collare d’Oro per eccellenza. Lo sport fa della vita e del rispetto per la vita il suo punto di riferimento. Voglio anche esprimere il mio riconoscimento e dare merito a uomini e donne che lavorano nei cantieri olimpici: il 6 febbraio saremo pronti grazie all’impegno di queste persone. L’Italia sarà il centro del mondo, è un onore. E l’anno prossimo ci saranno anche i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Lo spirito dello sport si basa sulla condivisione ed è sempre giusto celebrarlo”.
Nel corso delle premiazioni si è espresso anche il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani: “Ogni vittoria significa far conoscere l’Italia, migliorare l’Immagine del Paese all’estero. Gli atleti sono uno strumento fondamentale. E dietro gli atleti c’è il mondo imprenditoriale. Lo sport è un grande strumento di crescita del Paese”. Mentre il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si è detto “molto orgoglioso degli atleti, dei risultati e delle possibilità che ci danno” e anche il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti si è complimentato con i premiati. (agc)

COLLARI D'ORO
Francesca Lollobrigida (pattinaggio di velocità, campionessa mondiale 5.000 m), Stefania Constantini (curling, campionessa mondiale doppio misto), Roland Fischnaller (snowboard, campione mondiale slalom gigante parallelo), Michela Moioli (snowboard, campionessa mondiale cross), Flora Tabanelli (freestyle skiing, campionessa mondiale big air), Alice Bellandi (judo, campionessa mondiale -78 kg), Assunta Scutto (judo, campionessa mondiale -48 kg), Luca Curatoli (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Michele Gallo (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Matteo Neri (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Pietro Torre (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Guillaume Bianchi (scherma, campione mondiale fioretto a squadre), Alessio Foconi (scherma, campione mondiale fioretto a squadre), Filippo Macchi (scherma, campione mondiale fioretto a squadre), Tommaso Marini (scherma, campione mondiale fioretto a squadre), Simone Cerasuolo (nuoto, campione mondiale 50 m rana), Vittoria Bussi (ciclismo su pista, primatista mondiale dell’ora), Elisa Longo Borghini (ciclismo su strada, vincitrice del Giro d’Italia), Martina Alzini (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Martina Fidanza (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Vittoria Guazzini (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Federica Venturelli (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Yasmina Akrari (pallavolo, campionessa mondiale), Ekaterina Antropova (pallavolo, campionessa mondiale), Carlotta Cambi (pallavolo, campionessa mondiale), Stella Nervini (pallavolo, campionessa mondiale), Loveth Omoruyi (pallavolo, campionessa mondiale), Gaia Giovannini (pallavolo, campionessa mondiale), Simone Anzani (pallavolo, campione mondiale), Simone Giannelli (pallavolo, campione mondiale), Luca Porro (pallavolo, campione mondiale), Roberto Russo (pallavolo, campione mondiale), Francesco Sani (pallavolo, campione mondiale), Tyra Caterina Grant (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale), Mattia Furlani (atletica, campione mondiale salto in lungo), Luca Chiumento (canottaggio, campione mondiale quattro di coppia), Giacomo Gentili (canottaggio, campione mondiale quattro di coppia), Andrea Panizza (canottaggio, campione mondiale quattro di coppia), Luca Rambaldi (canottaggio, campione mondiale quattro di coppia), Riccardo Pianosi (vela, campione mondiale formula kite), Massimo Fabbrizi (tiro a volo, campione mondiale trap squadra mista), Alessia Iezzi (tiro a volo, campionessa mondiale trap squadra mista).
Assenti: Davide Ghiotto (pattinaggio di velocità, campione del mondo 10.000 m), Andrea Giovannini (pattinaggio di velocità, campione del mondo mass start), Amos Mosaner (curling, campione mondiale doppio misto), Federica Brignone (sci alpino, campionessa mondiale slalom gigante), Chiara Consonni (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Anna Danesi (pallavolo, campionessa mondiale), Monica De Gennaro (pallavolo, campionessa mondiale), Paola Egonu (pallavolo, campionessa mondiale), Sarah Luisa Fahr (pallavolo, campionessa mondiale), Eleonora Fersino (pallavolo, campionessa mondiale), Alessia Orro (pallavolo, campionessa mondiale), Benedetta Sartori (pallavolo, campionessa mondiale), Miriam Sylla (pallavolo, campionessa mondiale), Fabio Balaso (pallavolo, campione mondiale), Mattia Bottolo (pallavolo, campione mondiale), Gianluca Galassi (pallavolo, campione mondiale), Giovanni Gargiulo (pallavolo, campione mondiale), Alessandro Michieletto (pallavolo, campione mondiale), Domenico Pace (pallavolo, campione mondiale), Kamil Rychlicki (pallavolo, campione mondiale), Yuri Romanò (pallavolo, campione mondiale), Riccardo Sbertoli (pallavolo, campione mondiale), Jannik Sinner (tennis, vincitore in singolare degli Australian Open e di Wimbledon), Andrea Vavassori (tennis, vincitore in doppio misto del Roland Garros e degli US Open), Sara Errani (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale, in doppio del Roland Garros ed in doppio misto del Roland Garros e degli US Open), Jasmine Paolini (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale ed in doppio del Roland Garros), Elisabetta Cocciaretto (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale), Lucia Bronzetti (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale).
PALME D'ORO AL MERITO TECNICO
Marco Mariani (dt curling), Davide Brignone (sci alpino, allenatore di Federica Brignone), Valentino Mori (freestyle skiing, allenatore di Flora Tabanelli), Raffaele Parlati (dt judo), Raffaele Toniolo (dt judo), Andrea Terenzio (dt sciabola maschile), Leonardo Caserta (sciabola, allenatore di Luca Curatoli), Lucio Landi (sciabola, allenatore di Michele Gallo), Raffaele Forcella (sciabola, allenatore di Matteo Neri), Cesare Casella (nuoto, allenatore di Simone Cerasuolo), Luca Riceputi (dt ciclismo), Giuseppe Coratella (ciclismo, allenatore di Vittoria Bussi), Marco Velo (ciclismo, allenatore di Elisa Longo Borghini), Diego Bragato (ct ciclismo su pista), Julio Velasco (ct pallavolo femminile), Ferdinando De Giorgi (ct pallavolo maschile), Khadidiatou Seck (salto in lungo, allenatrice di Mattia Furlani), Antonio Colamonici (dt canottaggio), Agostino Abbagnale (canottaggio, allenatore squadra maschile), Marco Conti (tiro a volo, dt trap), Antonello Iezzi (tiro a volo, allenatore di Alessia Iezzi).
Assenti: Simone Vanni (dt fioretto maschile), Simone Vannucci (formula kite, allenatore di Riccardo Pianosi).
SPORT PARALIMPICI
COLLARI D’ORO
Emanuel Perathoner (snowboard, campione mondiale banked slalom e snowboard cross cat. LL2), Federico Andreoli (ciclismo su strada, campione mondiale prova in linea cat. B), Francesco Di Felice (pilota di Federico Andreoli), Fabrizio Cornegliani (ciclismo su strada, campione mondiale prova in linea e cronometro cat. H1), Claudia Cretti (ciclismo su pista, campionessa mondiale 1 km cronometro, 10 km scratch e gara ad eliminazione cat. WC4-5), Mattia Galvagno (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Andrea Jacquier (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Edoardo Giordan (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Gianmarco Paolucci (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Ionela Andreea Mogos (scherma, campionessa mondiale fioretto cat. B), Alberto Amodeo (nuoto, campione mondiale 400 m stile libero S8), Monica Boggioni (nuoto, campionessa mondiale 50, 100, 200 m stile libero S5 e 50 m rana SB3), Federico Bicelli (nuoto, campione mondiale 400 m stile libero S7), Arjola Trimi (nuoto, campionessa mondiale 200 m stile libero S3), Gabriele Lorenzo (nuoto, campione mondiale 100 e 200 m stile libero S3), Stefano Travisani (tiro con l’arco, campione mondiale arco ricurvo open), Carlo Fabio Marcello Calcagni (atletica, 100 m T72), Ambra Sabatini (atletica, campionessa mondiale 100 m T63), Marco Cicchetti, atletica, campione mondiale salto in lungo T44 e 200 m T44), Assunta Legnante (atletica, campionessa mondiale getto del peso F12).
Assenti: Giacomo Bertagnolli (sci alpino, campione mondiale slalom gigante e slalom cat. VI), Andrea Ravelli (atleta guida di Giacomo Bertagnolli), Renè De Silvestro (sci alpino, campione mondiale slalom gigante cat. sitting), Simone Barlaam (nuoto, campione mondiale 100 m farfalla, 50, 100 e 400 m stile libero S9), Antonio Fantin (nuoto, campione mondiale 50, 100 e 400 m stile libero S6), Stefano Raimondi (nuoto, campione mondiale 200 m misti SM10 e 100 m farfalla S10).
COLLARI D’ORO SOCIETÀ SPORTIVE
Hellas Verona Football Club S.p.A., Sci Club Formazza A.S.D., Canottieri Leonida Bissolati A.S.D., Compagnia della Vela Forte dei Marmi, Circolo Nautico Posillipo A.S.D., Santa Lucia S.S.D. S.R.L.
COLLARI D’ORO PERSONALITÀ
Lucia Aleotti, Leonardo Gallitelli, Gianni Gola, Gabriele Gravina, Carlo Magri.
PREMIO VINCITORE TROFEO CONI 2025
Comitato Regionale Coni Lombardia.
Collari d'Oro 2025
Comunicato del Consiglio Nazionale. Presente il Ministro per lo Sport Andrea Abodi
- CONI
Il 311° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi al Foro Italico, a Roma, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 9 settembre 2025: approvato all'unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: In apertura dei lavori, il Presidente Luciano Buonfiglio ha accolto il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Beniamino Quintieri, e l’Ad Antonella Baldino, oggi in Consiglio per “presentare un Piano che potrebbe essere utile a tutti voi”.
“Presentiamo qui il Piano per i prossimi cinque anni dell’Istituto, grazie al Presidente Buonfiglio per questo invito – ha detto Quintieri -. Diamo priorità a rafforzare il rapporto tra l’Istituto, il CONI e gli Organismi Sportivi. Siamo la vostra banca e siamo qui per questo. In oltre mezzo secolo abbiamo finanziato 42mila progetti ma il nostro impegno aumenta: il Piano è basato sulla creazione e riqualificazione delle infrastrutture. Oggi l’Istituto è in grado di offrire una variegata gamma di strumenti finanziari e siamo certi che questa volontà di accrescere i rapporti tra l’Istituto e le Federazioni e società sportive sia favorito da questa ampliata gamma di strumenti”.
“Questo invito è molto importante - ha aggiunto Baldino -, siamo onorati di essere qui oggi ad illustrare la nostra attività al Consiglio Nazionale del CONI. Possiamo costruire concretamente un nuovo patto tra il sistema sportivo e la sua banca, un’alleanza fondata su valori e obiettivi condivisi. Crediamo nel ritorno sociale dei nostri investimenti: ad oggi per ogni euro di finanziamenti che noi eroghiamo sviluppiamo 4,7 euro di benefici sociali. Molto è stato fatto e molto c’è da fare sia nei grandi investimenti, per ridurre il gap infrastrutturale, sia nella realizzazione degli impianti di prossimità. Il nostro piano strategico cerca di indirizzare questa esigenza di supporto attraverso: il rafforzamento degli enti territoriali, l’accompagnamento e lo sviluppo sostenibile delle imprese della filiera dello sport e l’ampliamento delle modalità supporto degli organismi sportivi”.
Alla riunione del Consiglio ha preso parte il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Buonfiglio ha quindi dato il benvenuto ai neo Presidenti Roberto Favre (bocce) e Antonio Rossi (canoa kayak). Prima di entrare nel vivo dei lavori del Consiglio, il Presidente ha fatto alcune considerazioni sull’attività svolta finora in 84 giorni lavorativi dalla sua elezione, focalizzandosi sulla centralità degli organismi sportivi e il dialogo costante tra tutti. Buonfiglio ha quindi ringraziato il Ministro Abodi per la disponibilità e l’apertura di diversi tavoli di lavoro. Il Presidente ha inoltre comunicato che il 27 novembre presenterà con il Segretario Generale, Carlo Mornati, il report del piano strategico che sarà illustrato al Ministro dell'economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti e allo stesso Ministro Abodi.
Successivamente il Segretario Mornati ha presentato la rimodulazione del Bilancio 2025 e il budget 2026: “Due bilanci importanti, complessivamente di 35 milioni di perdite, coperti dal patrimonio, ma questa è la programmazione che fa oggi il Comitato con il contributo minimo garantito di 45 milioni”. Daria Perrotta, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, ha evidenziato “la piena coerenza della rimodulazione con la normativa vigente”. “Emerge la necessità - ha però aggiunto - di rivedere gli elementi che hanno portato alla definizione del contributo pubblico riservato al CONI. Ci auguriamo che nel modello di finanziamento dell’Ente ci si renda conto delle sfide che l’Ente dovrà affrontare”.
Il Presidente Buonfiglio (foto Luca Pagliaricci CONI), con il Ministro Abodi e il Segretario Generale, Mornati, ha poi consegnato la Stella d’Oro al Merito Sportivo ai componenti del Consiglio Nazionale Roberto Favre (bocce), Maria Osti (Rappresentante DSA), Cecilia Maria Morandini (Rappresentante EPS), Bruno Perra (Rappresentante Comitati Regionali CONI - Sud), Maria Grazia Italiano, Cristina Pernazza, Luca Piscopo (Rappresentanti Tecnici), Camilla Bendazzoli, Edoardo Roberto Buticchi, Elena Cecchini, Alessandro Lupino, Valentina Marchei, Vittorio Andrea Vaccaro, Chiara Virag (Rappresentanti Atleti). Stella d’Oro anche ai membri della Giunta Nazionale Tania Cagnotto (Rappresentante FSN/DSA), Giampaolo Ricci (Rappresentante Atleti), Elisabet Spina (Rappresentante Tecnici) e Marco Riva (Rappresentante Comitati Regionali CONI), il Presidente della Federazione Italiana Gioco Bridge, Pierfrancesco Parolaro. Mentre, tra i Presidenti dei Comitati Regionali del CONI, hanno ricevuto la Stella d’Argento, Giovanni Salvia (Basilicata), Consolato Scopelliti (Calabria), Alessandro Cochi (Lazio), Benito Ferdinando Suliani (Molise).
Buonfiglio ha riferito sulla presentazione “Road to Milano Cortina – 100” avvenuta la scorsa settimana alla Triennale di Milano ricordando che ha visitato diversi impianti in via di realizzazione. “È entusiasmante vedere tante persone lavorare per essere puntuali ai Giochi Olimpici”, ha dichiarato. Poi a prendere la parola è stato il Vice Presidente, Marco Di Paola, che ha relazionato sul lavoro del Dipartimento che si occupa della giustizia sportiva.
È stato invece il coordinatore, Alberto Miglietta, a offrire una panoramica dall’insediamento dei 16 dipartimenti avvenuta lo scorso settembre.
Sui Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 ha poi relazionato il Presidente della Confederazione dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano, che ha ringraziato il Ministro Abodi che ha contribuito al superamento di una “fase critica”. La Vice Presidente Vicaria, Diana Bianchedi, ha invece illustrato il progetto dedicato alla dual career e sul progetto dei volontari di Milano Cortina 2026 che auspica siano coinvolti negli eventi organizzati delle varie Federazioni.
Buonfiglio ha poi informato che Francesco Ricci Bitti è stato designato come membro aggiunto del CdA di Sport e Salute Spa. Ha comunicato inoltre il Dott. Giuseppe Mongiello per la parte di competenza del CONI, nel ruolo di componente del Collegio dei Revisori dei Conti per il quadriennio 2025-2028.
Il Ministro Abodi nel suo intervento ha sottolineato il rapporto quotidiano con i rappresentati degli organismi sportivi. Il primo pensiero l'ha rivolto all'autonomia dello sport che reputa "un bene prezioso". Il secondo aspetto riguarda invece la "collaborazione, un presupposto inevitabile". Sulla riforma dello sport il Ministro ha evidenziato come essa abbia "restituito dignità all'autofinanziamento sportivo". "Sarà molto più semplice il riconoscimento del valore sportivo", ha assicurato Abodi. "L'obiettivo è di una crescita complessiva", la presenza dei ministri oggi alla cerimonia dei Collari d'Oro è la dimistrazione di come il Governo voglia "offrire ogni supporto possibile allo sport". "Il 2025 ha rappresentato un unicum del suo genere - ha detto Abodi -. La nostra priorità è ospitare in modo eccellente le Olimpiadi e le Paralimpiadi e fornire ogni sostegno andando oltre quanto il Governo si era impegnato a fare. Anche il funzionamento dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 ha beneficiato di un contributo preponderante".
"E' stata una giornata impegnativa e molto gratificante - ha detto Buonfiglio -. Siamo partiti con il piede giusto, dobbiamo dimostrare di saper lavorare insieme in piena armonia. Dobbiamo essere concreti e coerenti nel rispetto reciproco".
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.: Votata all’unanimità la proroga della nomina dei componenti del Consiglio di Garanzia disponendo che i nominati con deliberazione n. 1696 del 22 ottobre 2021 operino in regime di prorogatio fino al 31 gennaio 2026. Il Consiglio ha deliberato all’unanimità la modifica apportata al Regolamento per l’assegnazione delle Onorificenze Sportive e la nomina del Dott. Antonio Dima quale componente della Commissione Benemerenze Sportive per il quadriennio olimpico 2025-2028.
4) Affari Amministrativi – Bilancio: Il Consiglio ha deliberato la prima rimodulazione del budget CONI per l’esercizio 2025, che conferma la stima di chiusura dell’esercizio 2025 in perdita, con evidenza di un risultato economico peggiorativo rispetto alle previsioni del budget iniziale di circa 2 €/mil. Approvato all’unanimità il Budget 2026, che è stato predisposto stimando la chiusura dell’esercizio in perdita (- €/000 24.308). Il risultato stimato si basa sull’analisi dei costi tipici dall’Ente e riflette le stime dei ricavi e dei costi derivanti in particolare dagli oneri di gestione delle aree della Preparazione Olimpica/Alto Livello, Centri di Preparazione Olimpica e dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport/Formazione, compensati in parte dalle risorse statali ed in parte dai risultati positivi dell’attività di Marketing.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti:
Stefano Mei (atletica), Ugo Claudio Matteoli (pesca sportiva e attività subacquee), Giorgio Viscione (motonautica), Marco Di Paola (sport equestri), Laura Lunetta (danza sportiva), Riccardo Giubilei (triathlon), Giovanni Petrucci (pallacanestro), Davide Tizzano (canottaggio), Diana Bianchedi, Giovanni Malagò (membro CIO), Franco Carraro (membro onorario CIO), Andrea Mancino (biliardo bowling), Alberto Miglietta (pesistica).
In Consiglio Nazionale consegnate le Stelle d'oro e d'argento
Masters 1000 di Parigi: Jannik Sinner conquista il titolo e torna numero 1 della classifica mondiale
- TENNIS
È Jannik Sinner il vincitore dell’ultimo Masters 1000 della stagione. Giustiziere di Zizou Bergs (6-4 6-2), Francisco Cerundolo (7-5 6-1), Ben Shelton (6-3 6-3) ed Alexander Zverev (6-0 6-1), nella finale del torneo ospitato per la prima volta da La Défense Arena di Parigi il tennista azzurro (foto ANSA) si impone su Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 6-4 7-6(4) e conquista il titolo senza lasciare per strada neanche un set.
Quello ottenuto nella capitale francese è il 23º trofeo dell’altoatesino in carriera nel circuito maggiore nonché il quinto 1000 dopo Toronto 2023 e i trionfi dello scorso anno a Miami, Cincinnati e Shanghai.
Si tratta anche del quinto successo stagionale dell’allievo di Simone Vagnozzi e Darren Cahill, che quest’anno aveva già sbaragliato la concorrenza agli Australian Open, a Wimbledon e agli ATP 500 di Pechino e Vienna e che in virtù del titolo in terra transalpina scavalca Carlos Alcaraz e torna numero 1 della classifica mondiale. (agc)

Un anno a Dakar 2026, prima rassegna a cinque cerchi in Africa: svelata la mascotte Ayo
- GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI
Ad un anno dalla cerimonia di apertura, i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026 presentano Ayo, la mascotte ufficiale della prima rassegna a cinque cerchi organizzata in Africa.
Ayo è un giovane leone che simboleggia la gioia e l'energia dei giovani senegalesi. Il nome significa ‘gioia’ in lingua yoruba e riflette lo spirito di festa e unità associato ai Giochi. Ayo indossa un cappello tradizionale, il fulani tingandé, che rappresenta la saggezza, la dignità e il legame con la vita rurale. La mascotte incarna i valori di Dakar 2026 e mette in risalto il patrimonio culturale del Senegal come Paese ospitante.
Ayo è stato presentato dal Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Giovanili durante una cerimonia speciale al Grand Théâtre di Dakar, nell'ambito delle celebrazioni del one-year-to-go. Alla presentazione hanno partecipato il Presidente del Senegal Bassirou Diomaye Faye, la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry, Humphrey Kayange, Presidente della Commissione di Coordinamento del CIO per Dakar 2026, e Mamadou D. Ndiaye, Presidente del Comitato Organizzatore di Dakar 2026 e del Comitato Olimpico Senegalese.
Kirsty Coventry, prima africana della storia alla guida del CIO, ha dichiarato: “Questi Giochi rappresentano molto per l'Africa; ispireranno la prossima generazione e apriranno le porte a nuove opportunità in tutto il nostro continente e oltre. La mascotte Ayo trasmette un potente messaggio di gioia e abbatte molte barriere, un vero simbolo di quanto sia giovane e dinamico il nostro continente. Ogni giorno si aprono nuove opportunità per i giovani del Senegal e questi Giochi stanno rendendo possibile tutto questo. Non vedo l'ora di tornare qui tra un anno per festeggiare insieme”.
La mascotte è stata selezionata attraverso un concorso nazionale indetto dal Comitato Organizzatore di Dakar 2026 in collaborazione con il ministero dell'istruzione nazionale. Aperto agli studenti delle scuole medie e superiori, il concorso ha ricevuto più di 500 candidature provenienti da tutti i 16 ispettorati scolastici del Senegal. L'iniziativa mirava a promuovere la creatività tra i giovani e a rafforzare il loro legame con i Giochi in vista del primo evento a cinque cerchi che si terrà in terra africana.

Oltre al lancio della mascotte, le celebrazioni per il one-year-to-go includono la presentazione dell'orologio ufficiale del conto alla rovescia a cura del Partner Olimpico Mondiale OMEGA.
I festeggiamenti proseguiranno all'inizio di novembre con la quarta e ultima edizione di Dakar en Jeux, il festival culturale e sportivo annuale che è diventato un elemento centrale del programma di coinvolgimento di Dakar 2026. Il festival, che si svolgerà dal 4 al 9 novembre a Dakar, Diamniadio e Saly (che saranno anche le sedi delle gare), riunirà le comunità locali attraverso lo sport, la musica e le arti visive, continuando a promuovere i valori olimpici tra i giovani di tutto il Senegal.
Dakar 2026 si svolgerà dal 31 ottobre al 13 novembre 2026 e sarà la quarta edizione dei Giochi Olimpici Giovanili estivi dopo Singapore 2010, Nanchino 2014 e Buenos Aires 2018. L’evento accoglierà 2.700 tra atleti ed atlete (equamente divisi) tra i 15 e i 18 anni provenienti da tutto il mondo. Si disputeranno 73 eventi da medaglia per genere e sette competizioni miste. Per la prima volta a livello giovanile ci sarà anche una Squadra Rifugiati, come già accade ai Giochi da Rio 2016.
Come di consueto, la rassegna olimpica giovanile sarà l’occasione per introdurre nuovi eventi sportivi nel programma olimpico. Sono 25 gli sport in programma: atletica, badminton, baseball (nella versione baseball5), basket 3x3, beach volley, breaking, calcio (futsal), canottaggio (coastal rowing), ciclismo, ginnastica artistica, judo, lotta (beach wrestling), nuoto, pallamano (beach handball), pugilato, rugby (rugby a 7), scherma, skateboarding (street), sport equestri (salto ostacoli), taekwondo, tennistavolo, tiro con l'arco, triathlon, vela e wushu.
Nel corso della loro storia i Giochi Olimpici Giovanili sono stati il trampolino di lancio per tanti talenti azzurri che si sono poi affermati a livello senior. Per esempio, nell’ultima edizione di Buenos Aires 2018 erano emersi Thomas Ceccon, campione olimpico nei 100 dorso a Parigi 2024, che vinse cinque medaglie tra cui l’oro nei 50 stile libero; il portabandiera Davide Di Veroli, oro nella spada e nel team misto di scherma assieme a Martina Favaretto, poi d’argento nel fioretto a squadre a Parigi 2024; Giorgia Villa, tra le artefici in Francia di uno storico argento con le Fate della ginnastica artistica, che in Argentina vinse tre ori e un argento, e Federico Burdisso, bronzo a Tokyo 2020 nei 200 farfalla di nuoto, che a Baires ottenne tre medaglie.
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